Emergenza frana a Spigno Saturnia: l’opposizione chiede la convocazione urgente del Consiglio Comunale – A seguito del grave movimento franoso che ha
colpito la località Campodivivo lo scorso 30 gennaio, i consiglieri comunali di opposizione
Salvatore Vento, Giuseppe Karim Tucciarone e Williams Di Cesare hanno presentato formale
richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale.
L’ordinanza provinciale n. 12 del 5 febbraio ha disposto la chiusura totale della SP 114
“Accesso a Spigno Vecchio” (tra il km 0+150 e il km 0+350), fotografando una situazione
critica della viabilità. Stante la situazione, i consiglieri sottolineano come le strade
alternative individuate (Via Merse e SP 176 “Grata”) siano inadeguate a sostenere il traffico
nel lungo periodo a causa di dimensioni ridotte e dissesti in corso, creando gravi disagi alla
sicurezza, al trasporto pubblico e alle attività produttive e artigianali.
Attraverso un’interpellanza urgente rivolta all’Assessore ai Lavori Pubblici, Avv. Raffaele
Vento, i firmatari chiedono chiarimenti immediati sulle risultanze tecniche e gli esiti del
sopralluogo effettuato il 6 febbraio con il Settore Viabilità della Provincia di Latina, i Vigili del
Fuoco e Acqualatina. I consiglieri cercano risposte, inoltre, su quali azioni concrete siano
state intraprese per contrastare il dissesto idrogeologico che sta interessando sia il versante
stradale che i terreni privati adiacenti e le soluzioni previste nel breve e medio periodo per
garantire una viabilità sicura e funzionale per la comunità.
“Riteniamo che ci siano tutte le condizioni per una convocazione d’urgenza “, dichiarano i
consiglieri. “I cittadini hanno bisogno di risposte certe sulla messa in sicurezza del territorio
e sul ripristino dei collegamenti essenziali”.
Spigno Saturnia, chiusa la Provinciale 114: cedimento improvviso della strada
Chiusura totale al traffico veicolare e pedonale per la Strada Provinciale 114 “Accesso a Spigno Vecchio”. Lo ha disposto la Provincia di Latina con l’ordinanza n. 12 del 5 febbraio 2026, a seguito di un improvviso e preoccupante peggioramento delle condizioni di stabilità del corpo stradale. Il tratto interessato è compreso tra il chilometro 0+150 e il chilometro 0+350 e resterà interdetto a partire dalle ore 17 di giovedì 5 febbraio, fino a nuova disposizione. La decisione è arrivata dopo un sopralluogo tecnico congiunto tra i tecnici provinciali, il Comune di Spigno Saturnia e il sindaco, che ha evidenziato un cedimento repentino non limitato alla sede stradale ma esteso anche al versante sottostante e ad aree private.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il piano stradale presenta una frattura in progressivo ampliamento e un abbassamento significativo, con possibili cause legate anche alla presenza di condotte idriche nell’area, che potrebbero aver contribuito al dissesto. Per motivi di sicurezza e a tutela della pubblica incolumità, la Provincia ha quindi disposto la chiusura totale della strada e l’attivazione di un monitoraggio costante dei percorsi alternativi. Il collegamento con il centro di Spigno Vecchio è garantito attraverso la SP Grata–Capodacqua, via comunale Merse e la SP 115 Spigno Nuovo–Spigno Vecchio, secondo quanto indicato dalla segnaletica.
È stata inoltre convocata una riunione urgente con il Comune di Spigno Saturnia, Acqualatina, i tecnici provinciali e un consulente geologo per individuare le cause del cedimento e definire gli interventi necessari alla messa in sicurezza e alla riapertura della strada.
Nel frattempo, la Provincia invita i cittadini a rispettare la segnaletica e i divieti: eventuali trasgressori saranno sanzionati secondo le norme vigenti.













