“Il gruppo politico “Prima Spigno”, dopo il consiglio comunale
dello scorso 29 dicembre, lancia un atto d’accusa contro l’amministrazione del Sindaco
Marco Vento, denunciando una preoccupante paralisi democratica nella gestione
dell’assise civica.
Secondo noi consiglieri di opposizione, il Consiglio Comunale è stato ormai svuotato
della sua funzione, con l’assise ridotta a una mera formalità per adempiere alla
normativa.
“Assistiamo – dichiarano i consiglieri – a un Sindaco che scappa dal confronto,
delegando sistematicamente la replica politica al Segretario Comunale o al responsabile
del settore di turno. Un segnale di debolezza e impreparazione che mortifica
l’istituzione”.
L’analisi del Bilancio di Previsioni 2026 rivela, secondo il nostro gruppo, profonde
fragilità tecniche. I dati contabili dei vari documenti strategici non dialogano tra loro.
Abbiamo sollevato, senza ricevere nessuna spiegazione o delucidazione, critiche
all’incoerenza dei dati riportarti nel Documento unico di programmazione, Piano delle
Opere Pubbliche, Piano dei Beni e Servizi, rispetto al bilancio”.
“Ci preoccupa – continuano i consiglieri – la tenuta finanziaria rispetto all’aumento del
Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), causato dall’azzardo degli introiti legati al
sistema “Targa System”, che potrebbe causare rischi di spesa dell’ente anche nel breve
periodo”.
“Infine, non possiamo non bocciare l’amministrazione sulla gestione delle risorse umane
caratterizzata da “prestiti onerosi”. L’amministrazione di Marco Vento infatti, si limita allo
strumento dello “scavalco” (dipendenti presi in prestito da altri comuni per poche ore),
invece di investire su nuove assunzioni e dare stabilità alla macchina amministrativa,
sperperando risorse in collaborazioni precarie che non garantiscono alcun futuro al
nostro Comune”, concludono i consiglieri.” Lo comunicano i Consiglieri Comunali
Tucciarone Giuseppe Karim
Vento Salvatore














