Bonus mamme, INPS: più tempo e nuove possibilità per le lavoratrici madri

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Bonus mamme, INPS: più tempo e nuove possibilità per le lavoratrici madri – Novità importanti per le lavoratrici madri che intendono beneficiare del nuovo Bonus mamme. L’INPS ha aggiornato il servizio online dedicato alla misura, introducendo funzionalità pensate per rendere più semplice la presentazione delle domande e consentire il recupero dei mesi non inizialmente richiesti.

Il Bonus mamme rappresenta un sostegno economico mensile rivolto alle donne con almeno due figli che svolgono un’attività lavorativa, sia come dipendenti sia come autonome. L’obiettivo della misura è quello di offrire un aiuto concreto alla genitorialità, alleggerendo il peso economico che grava sulle famiglie e favorendo la permanenza delle madri nel mondo del lavoro. Con l’aggiornamento del servizio, le beneficiarie che hanno già presentato domanda possono ora inviare un’istanza integrativa, indicando ulteriori periodi per i quali il contributo non era stato inizialmente richiesto. Si tratta di un’opportunità rilevante soprattutto per chi, al momento della prima domanda, non aveva maturato tutti i requisiti o aveva omesso alcuni mesi di attività lavorativa.

Un’altra novità riguarda il riesame delle domande già inoltrate nei mesi scorsi. L’INPS ha infatti previsto una revisione delle istanze presentate entro una determinata data, consentendo alle lavoratrici di verificare l’esito della pratica, correggere eventuali informazioni e aggiornare le modalità di pagamento. Un passaggio che punta a ridurre il numero di richieste respinte per motivi formali e a garantire una maggiore equità nell’accesso al beneficio. Resta fissata al 31 gennaio 2026 la scadenza per presentare le domande integrative o completare le procedure di revisione. Dopo tale termine, non sarà più possibile accedere al servizio per richiedere il bonus relativo ai periodi previsti dalla normativa.

L’aggiornamento si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione dei servizi previdenziali, con l’intento di rendere le prestazioni sociali più accessibili e vicine alle esigenze dei cittadini. In un contesto segnato da difficoltà economiche e da un costante calo demografico, misure come il Bonus mamme assumono un valore che va oltre il semplice contributo economico, configurandosi come un segnale di attenzione verso il ruolo delle donne e delle famiglie nella società. Per molte lavoratrici madri, l’ampliamento delle possibilità di accesso al bonus rappresenta quindi non solo un aiuto concreto, ma anche un riconoscimento dell’impegno quotidiano nel conciliare lavoro e responsabilità familiari.