Dopo la spettacolare eclissi totale di Sole del 12 agosto, il cielo di agosto propone un secondo grande appuntamento. Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto la Luna attraverserà l’ombra della Terra dando vita a una profonda eclissi lunare parziale, visibile anche dall’Italia. La definizione è importante: non si tratterà di una vera eclissi totale, perché una piccola porzione del disco lunare resterà al di fuori dell’ombra più scura della Terra. Tuttavia, la fase sarà così avanzata da rendere l’evento particolarmente suggestivo. Secondo i dati della NASA, al momento della massima eclissi circa il 96,3% della superficie apparente della Luna sarà immerso nell’ombra terrestre. È proprio questa la caratteristica che ha alimentato la popolare espressione “Luna di sangue” o Blood Moon. Quando la Terra si trova perfettamente tra il Sole e la Luna, la luce solare diretta viene bloccata. Una parte della luce, però, attraversa l'atmosfera terrestre e viene deviata verso la superficie lunare.
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L'atmosfera filtra maggiormente le componenti blu della luce e lascia prevalere quelle rosse e arancioni. La luce che raggiunge la Luna durante l'eclissi può quindi assumere una tonalità ramata, arancio-rossastra o rosso mattone. È lo stesso principio fisico che contribuisce a determinare i colori dei tramonti. Nel caso del 28 agosto, il colore sarà particolarmente interessante proprio perché l'eclissi sarà molto profonda, pur rimanendo parziale. La NASA sottolinea che, quando la parte della Luna ancora illuminata direttamente dal Sole si riduce abbastanza, l'occhio umano può percepire più facilmente la tonalità ramata della porzione immersa nell'ombra.
Per gli osservatori italiani, però, sarà necessario puntare la sveglia. L'eclissi non sarà infatti un fenomeno da osservare nella serata del 28 agosto, bensì nelle ore che precedono l'alba. In Italia la fase parziale inizierà intorno alle 4:34 del mattino. Il massimo è previsto poco dopo le 6:10, quando oltre il 90% del disco lunare risulterà immerso nell'ombra della Terra. Lo confermano sia l'Unione Astrofili Italiani sia i calcoli astronomici internazionali. A Roma, per esempio, il massimo è previsto alle 6:12, quando la Luna sarà ormai molto bassa sull'orizzonte sud-occidentale. Il satellite tramonterà poco dopo, intorno alle 6:37, rendendo fondamentale scegliere con anticipo un luogo con una visuale libera verso ovest-sud-ovest. Anche in altre zone d'Italia la situazione sarà analoga: la parte più spettacolare dell'eclissi coinciderà con una Luna ormai prossima al tramonto.
Uno spettacolo da cercare sull'orizzonte
La posizione molto bassa della Luna rappresenta contemporaneamente una difficoltà e un'opportunità per gli appassionati di fotografia astronomica. Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, la Luna eclissata potrà infatti apparire vicino all'orizzonte, creando la possibilità di realizzare immagini suggestive insieme al paesaggio, agli edifici o al profilo delle montagne. Il consiglio è di individuare già nei giorni precedenti un punto di osservazione con orizzonte occidentale libero da ostacoli. Non occorrono strumenti particolari: un'eclissi lunare può essere osservata tranquillamente a occhio nudo, mentre un binocolo o un piccolo telescopio permetteranno di apprezzare meglio le sfumature e i dettagli della superficie lunare.
Bisognerà invece fare attenzione alle condizioni del cielo: nuvole basse, foschia e ostacoli sull'orizzonte potrebbero compromettere proprio la fase più interessante dell'evento.
Dal punto di vista astronomico, l'appuntamento del 28 agosto è particolarmente interessante proprio per la sua profondità. La NASA classifica l'evento come eclissi lunare parziale, con una magnitudine di circa 0,93. La differenza rispetto a una totale è quindi sottile dal punto di vista della quantità di Luna coinvolta, ma fondamentale dal punto di vista della classificazione astronomica: una piccola porzione del disco rimarrà al di fuori dell'ombra più interna della Terra. Questo significa che parlare semplicemente di “Luna rossa” è suggestivo e comprensibile per il grande pubblico, ma definire l'evento una “eclissi totale di Luna” sarebbe tecnicamente errato.
Un agosto eccezionale per gli appassionati del cielo
L'eclissi lunare arriva poche settimane dopo l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, facendo del 2026 un anno particolarmente ricco per gli osservatori del cielo. La NASA indica infatti il 28 agosto come una delle due eclissi lunari del 2026: dopo l'eclissi totale di Luna del 3 marzo, quella di agosto sarà parziale. Per l'Italia, dunque, l'appuntamento è fissato alle ultime ore della notte tra il 27 e il 28 agosto. Il momento da non perdere sarà quello immediatamente precedente all'alba, quando la Luna, ormai vicina all'orizzonte occidentale, mostrerà la sua caratteristica colorazione rossastra.
La Luna non diventerà completamente rossa né sarà completamente oscurata: sarà una Luna quasi interamente immersa nell'ombra della Terra, con una porzione ancora luminosa. Ed è proprio questo contrasto a rendere l'eclissi del 28 agosto uno degli spettacoli astronomici più interessanti dell'estate 2026.





