Richiamo alimentare: crocchette per cani ritirate dal mercato per aflatossina oltre i limiti

0
94

Richiamo alimentare: crocchette per cani ritirate dal mercato per aflatossina oltre i limiti – È scattato un richiamo precauzionale per le crocchette per cani a marchio Radames, confezione da 10 kg, a seguito della rilevazione di valori di Aflatossina B1 superiori ai limiti di legge. Il provvedimento riguarda un lotto prodotto da Gheda Mangimi S.r.l. e commercializzato da Eurospin Italia S.p.A. Secondo quanto comunicato dall’operatore del settore alimentare, i consumatori sono invitati a non somministrare il prodotto agli animali e a restituirlo presso il punto vendita in cui è stato acquistato, dove sarà possibile ottenere la sostituzione o il rimborso.

Dettagli del prodotto richiamato

  • Denominazione di vendita: Crocchette per cani 10 kg
  • Marchio: Radames
  • Produttore: Gheda Mangimi S.r.l.
  • Stabilimento di produzione: Ostiglia (MN), Via Comuna Santuario, 1
  • Marchio di identificazione dello stabilimento: IT000316MN / 5286
  • Operatore che commercializza: Eurospin Italia S.p.A.
  • Termine minimo di conservazione: 13 aprile 2027

Il motivo del richiamo

L’aflatossina B1 è una micotossina prodotta da alcune muffe che può contaminare materie prime di origine vegetale. La sua presenza oltre i limiti stabiliti dalla normativa può rappresentare un rischio per la salute degli animali, in particolare se il consumo è prolungato nel tempo. Le autorità competenti e l’azienda hanno avviato le procedure di ritiro per garantire la sicurezza dei consumatori e dei loro animali domestici.

Chiunque sia in possesso delle crocchette coinvolte nel richiamo è invitato a:

  1. Interrompere immediatamente l’uso del prodotto;
  2. Conservare la confezione e lo scontrino, se disponibile;
  3. Recarsi al punto vendita Eurospin per la restituzione.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il servizio clienti dell’azienda o fare riferimento agli avvisi pubblicati nei punti vendita. Di seguito l’immagine del prodotto:


Questo articolo si basa sulle informazioni fornite nella comunicazione ufficiale del richiamo datata 9 gennaio 2026.