Gaeta – Seconda Sessione dell’Accademia delle Scienze del Lazio Meridionale – L’Accademia delle Scienze del Lazio Meridionale continua il suo percorso di crescita e consolidamento all’interno del territorio. Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 9:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Gaeta (Piazza 19 Maggio, 10), si terrà la seconda sessione ufficiale dell’Accademia, a conferma del successo e della vivacità che stanno caratterizzando questa nuova realtà culturale e scientifica.
A distanza di un mese dalla presentazione ufficiale dell’Accademia e dall’inaugurazione dell’Anno Accademico, avvenuta a Formia con una folta partecipazione presso la Sala Sicurezza del Comune, l’Accademia prosegue il suo cammino. L’iniziativa raccoglie ampio interesse e attenzione, non solo dalla comunità scientifica locale, ma anche da quella nazionale, segno di una progettualità solida e condivisa.
Il Presidente, Prof. Roberto Giardino, ha aperto i lavori sottolineando il ruolo fondamentale svolto dagli Accademici Fondatori, la cui partecipazione ha rafforzato la coesione interna dell’Accademia. Il Segretario, Arch. Antonio Bruno, ha posto l’accento sulla necessità di ampliare la rete delle collaborazioni, a partire dalle province di Latina e Frosinone, con l’obiettivo di raggiungere una dimensione nazionale. In questa ottica, sono in corso accordi con l’Accademia Nazionale di Agricoltura, che saranno resi noti al termine delle procedure.
Valorizzare il Territorio e le Competenze
La Vicepresidente, Dott.ssa Maria De Tata, ha evidenziato come l’Accademia sia nata in un territorio ricco di competenze e professionalità spesso isolate, con l’intento di creare connessioni e reti tra diversi saperi. L’Accademia intende affrontare temi di natura sociale, educativa, culturale, scientifica e giuridica, prestando particolare attenzione alle fragilità contemporanee quali disagio giovanile, crisi educativa, violenza, solitudine e perdita di riferimenti. L’obiettivo è fornire strumenti e chiavi di lettura per comprendere la complessità della realtà, senza ridurre i problemi a facili semplificazioni.
Contributi e Sinergie Istituzionali
La Prof.ssa Alessandra Lardo, Tesoriere, in sinergia con il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Prof. Marco Dell’Isola, ha rimarcato l’importanza di promuovere sul territorio iniziative che possano interagire proficuamente con l’Università, arricchendo e ampliando l’offerta formativa. La Consigliera Prof.ssa Carmela Castiglione ha ribadito il valore della ricerca scientifica, in particolare attraverso progetti rivolti alle nuove generazioni. Il Consigliere Avv. Pasquale Di Gabriele ha sottolineato il ruolo centrale della cultura e la funzione dell’Accademia nel favorire la sua diffusione. L’Avv. Clino Pompei ha richiamato l’importanza di mettere a disposizione degli altri le proprie competenze, contribuendo così alla crescita collettiva e alimentando il “Fervore Culturale” e la ricerca dell’Eccellenza.
Il Coinvolgimento dei Giovani e l’Inclusività
Un ulteriore auspicio è stato espresso dal Dott. Attilio Vallante, Accademico Fondatore, che ha invitato a una crescente partecipazione dei giovani alle attività dell’Accademia, coniugando cultura e originalità. Da tutti gli interventi è emerso chiaramente che l’Accademia è stata concepita come uno spazio inclusivo, aperto a tutte le età, impegnato a promuovere una cultura libera ed etica, mai sottomessa a interessi di parte o condizionata da orientamenti politici o economici.
Seconda Sessione: Un Parterre di Eccellenza
Anche questa seconda sessione si caratterizza per l’alto profilo dei partecipanti, con la presenza di docenti di fama nazionale e internazionale, che contribuiranno con il loro apporto alla crescita dell’Accademia e saranno iscritti nell’apposito Albo Accademico.
Interventi Scientifici e Umanistici di Rilievo
Tra gli interventi più attesi spicca la lettura magistrale del Prof. Emerito Paolo Rocchi, autorevole Maestro a Roma e autore di numerose pubblicazioni di riferimento nel settore dell’architettura. Il Prof. Rocchi affronterà due temi di grande rilevanza: “La diagnostica preventiva: il caso della Cupola di San Pietro in Vaticano” e “Le tecnologie avanzate: il caso della Basilica Papale di San Francesco in Assisi colpita dal sisma nel 1997”.
Seguirà la Prof.ssa Antonella Prenner, docente di Latino presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e autrice di numerosi volumi, che proporrà una riflessione sui “Chiaroscuri della LIBERTAS: un valore complesso nell’antica Roma”. Il Prof. Nicolò Nicoli Aldini, chirurgo plurispecialista e docente di Storia della Medicina in diverse università italiane, interverrà su “Medical Humanities: le scienze umane nella formazione e nella vita professionale del medico”. Il Dott. Vincenzo Viola, chirurgo e primario presso l’Ospedale di Formia, parlerà di “Innovazione che cura: mettere il paziente al centro della rivoluzione tecnologica in chirurgia”. Infine, la Prof.ssa Liliana Farina, ricercatrice e docente di Glottologia presso l’Università di Napoli, presenterà una riflessione sulle origini dell’uomo, ispirata dai versi di Salvatore Quasimodo.
Arte e Performance dal Vivo
Durante la sessione, l’artista gaetano Mario Magnatti, in arte Mariom, noto in ambito nazionale per la sua originalità nelle caricature e nei disegni umoristici, offrirà al pubblico una “Live Performance”, consentendo di osservare dal vivo le diverse fasi della creazione delle sue opere.
Conclusioni: Un Laboratorio di Idee in Evoluzione
Le attività dell’Accademia si distinguono per la capacità di mettere in relazione e valorizzare competenze e saperi differenti, che, mescolandosi, generano effetti suggestivi e stimolanti, paragonabili alle sensazioni evocate da un caleidoscopio. Come sottolineato dal Prof. Giardino, l’Accademia invita a osservare la realtà con uno sguardo nuovo, consapevoli che, pur nella continuità, il cambiamento e l’evoluzione sono parte integrante del nostro percorso. La storia insegna, dunque, a restare aggiornati e pronti a cogliere le sfide del presente e del futuro.













