Confronti con Anna Foa – La XII° stagione di Confronti riparte sabato 31 gennaio, alle ore 18:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Nautico Caboto, con la professoressa Anna Foa sul tema “Genocidio, genocidi”. Anna Foa con la sua proverbiale competenza e chiarezza affronterà un tema attualmente molto discusso e divisivo: il termine genocidio che è in questo momento uno dei termini ovunque più discussi riflettendo sulle terribili vicissitudini di Gaza dopo che Israele è stata appunto accusata di genocidio davanti alla Corte Internazionale di Giustizia dell’ONU.
Confronti con Anna Foa – Ma quando è nato il termine “genocidio”? Come è noto, esso è stato creato nel 1944 dal giurista Raphael Lemkin, ebreo polacco rifugiatosi negli Stati Uniti, a proposito della Shoah ma anche in riferimento allo sterminio degli armeni ed è stato poi ripreso e codificato dal diritto internazionale. E’ quindi un termine essenzialmente giuridico, che comporta determinate circostanze che lo determinino e obblighi di prevenzione internazionali. Il genocidio più estremo e significativo è senz’altro la Shoah. Ma non è l’unico. Ci sono numerosi altri genocidi riconosciuti come tali dall’ONU, altri ancora privi di riconoscimento.
Confronti con Anna Foa – Riferirsi all’azione di Israele contro Gaza in termini di “genocidio” non è quindi un riferimento esclusivo alla Shoah e non implica di per sé un rovesciamento della vittima in oppressore. Intanto, in attesa di un pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia, che può essere molto tardivo, a Gaza si continua a morire, di genocidio o di crimini di guerra e contro l’umanità. Comunque lo si voglia ora definire, sul momento l’importante è fermarlo.
Confronti con Anna Foa – Anna Foa è una storica italiana, già docente di Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma. Ha scritto numerosi studi sulla storia culturale dell’età moderna e sulla presenza ebraica in Europa e in Italia. Da sempre impegnata nella divulgazione e nella memoria della Shoah, ha dedicato particolare attenzione al ruolo delle donne nella deportazione. Le opere di Anna Foa sono numerose e spaziano dalla storia degli ebrei alla storia culturale dell’età moderna, alla memoria della Shoah.
Saggi storici e opere sulla storia ebraica di Anna Foa
- Ebrei in Europa. Dalla Peste Nera all’emancipazione
- Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento
- Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni (ed. 2022 e 2025)
- Le vie degli ebrei (2024)
Studi culturali e storia moderna
- Giordano Bruno (1998 e successive edizioni)
- Eretici. Storie di streghe, ebrei e convertiti (2004 e 2011)
- Cicerone o il regno della parola
Memoria, Shoah e storia del Novecento
- Portico d’Ottavia 13. Una casa del ghetto nel lungo inverno del ’43,
- Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista (con Lucetta Scaraffia),
- Donne e Shoah (con Francesca Nodari)
Percorsi storici e divulgativi
- Andare per ghetti e giudecche
- Andare per i luoghi di confino
Opere recenti
- Il suicidio di Israele (2024), vincitore del Premio De Sanctis e del Premio Strega Saggistica 2025
Altri titoli presenti nelle bibliografie
La famiglia F. (2018 e 2020); Agnus Dei (sugli abusi del clero, con altre autrici); Memorie di famiglia (2022). Giuseppe Emanuele Modigliani e il senso della storia (2023). L’Associazione Confronti Vi aspetta con un evento da non perdere.













