Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, a seguito di una mirata intensificazione del controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato e sequestrato 15 mila bulbi di papavero da oppio. Il piano d’azione è stato sviluppato dai Finanzieri della Compagnia di Terracina che, in attuazione di appositi e pertinenti servizi di contrasto alla criminalità comune, hanno eseguito controlli mirati rinvenendo nelle disponibilità di un soggetto di origine indiana quanto sottoposto a sequestro
A seguito di mirata attività info-investigativa, corroborata da riscontri dinamici sul territorio, i Finanzieri, insospettiti dal particolare atteggiamento e successivo stato di agitazione della persona sottoposta ad un ordinario controllo in una strada periferica di Terracina, hanno approfondito gli accertamenti e, anche a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente in parola, sigillata in apposite buste occultate in sacchi di plastica
Questo genere di bulbi si presta a diversi tipi di consumo. Può essere masticato, oppure sminuzzato e fumato, o ancora utilizzato come infuso. Come noto, in virtù delle loro proprietà narcolettiche, tali prodotti vengono utilizzati per lenire le fatiche psico-fisiche derivanti dallo sfruttamento del lavoro, e spesso vengono forniti dagli stessi “caporali” ai braccianti agricoli.
Il soggetto, risultato essere anche irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere. Si specifica che la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria e lo stesso non può essere ritenuto colpevole fino al definitivo accertamento dei fatti con sentenza irrevocabile. L’intervento delle Fiamme Gialle costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio assicurato dal Corpo per la lotta al traffico e alla diffusione di sostanze stupefacenti, a tutela della legalità e della salute dei cittadini e, nel caso specifico, delle condizioni dei lavoratori.













