PD Minturno, Matteo Marcaccio – Si pubblicano le dichiarazioni di Matteo Marcaccio, capogruppo PD in consiglio comunale a Minturno, rispetto al tema ZES su cui aveva già nel 21 dicembre scorso esternato le sue considerazioni e le sue esortazioni al Governo:- “Penso sia necessario ribadire quanto già detto durante l’ultimo consiglio comunale riguardo alla mozione che ho presentato per chiedere l’inclusione di Minturno nella ZES Unica. La Zona Logistica Semplificata e la Zona Franca Doganale sono strumenti utili, ma limitati.”
PD Minturno, Matteo Marcaccio – “La prima interviene su aspetti logistici e burocratici legati ai flussi portuali; la seconda riguarda esclusivamente la movimentazione di merci extra-UE in sospensione di dazi e IVA. Sono misure settoriali, che non generano un vero ecosistema di sviluppo. La ZES Unica, invece, offre ciò che davvero può cambiare il destino economico di un territorio: crediti d’imposta sugli investimenti, procedure autorizzative più rapide, sportelli unici dedicati, maggiore attrattività per nuovi insediamenti produttivi e la possibilità di integrare industria, logistica, servizi e innovazione in un’unica strategia di crescita.”
PD Minturno, Matteo Marcaccio – “È uno strumento capace di attirare imprese, creare lavoro e generare indotto, molto più di quanto possano fare ZLS e Zona Franca Doganale. La validità della ZES per il nostro territorio- prosegue Matteo Marcaccio – è confermata anche dal fatto che esponenti di partiti di centrodestra, ai vari livelli istituzionali, stanno spingendo per l’inclusione del nostro territorio. Segno che non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una scelta strategica condivisa da chiunque abbia a cuore il futuro del Basso Lazio. Non va dimenticato che, grazie a una classe dirigente lungimirante e consapevole delle esigenze del territorio, Minturno era già stato incluso nella Cassa per il Mezzogiorno. Oggi abbiamo il dovere di rivendicare con la stessa determinazione strumenti moderni e competitivi.”
PD Minturno, Matteo Marcaccio – “Minturno ha tutte le caratteristiche per essere parte della ZES Unica: posizione strategica, infrastrutture, collegamenti, un tessuto produttivo resiliente e un potenziale turistico enorme. Senza strumenti competitivi rischiamo di restare indietro mentre il resto del Mezzogiorno accelera. La mozione, approvata a larga maggioranza dal Consiglio comunale, e per questo ringrazio anche chi dell’opposizione ha votato favorevolmente, va nella direzione giusta: è un segnale forte, determinato, che afferma la volontà di un territorio di crescere e guardare al futuro con fiducia.”













