Prosegue a Gaeta la 12ª Stagione dell’Associazione Confronti, che sabato 14 febbraio 2026 propone il suo sesto appuntamento, dedicato a uno dei temi più urgenti e affascinanti del nostro tempo: il futuro dell’umanità in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
L’incontro, dal titolo “Umanizzare la modernità. Un modo nuovo di pensare il futuro”, vedrà come ospite il filosofo Francesco Bellusci, tra le voci più autorevoli del pensiero contemporaneo sul tema della complessità, dell’etica e della responsabilità planetaria.
L’appuntamento è alle ore 18.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Nautico “G. Caboto” (Piazza Trieste 7, Gaeta). L’ingresso è libero, a conferma della vocazione dell’Associazione Confronti a rendere il pensiero critico accessibile e condiviso.
Al centro della riflessione, alcune domande decisive: possiamo ancora parlare di un “progresso verso il meglio”? È possibile un agire razionale che non sia solo tecnico e strumentale, ma capace di includere la coscienza ecologica ed etica? E soprattutto: è possibile umanizzare la modernità?
Le grandi crisi globali – pandemie, cambiamenti climatici, conflitti, instabilità economiche ed energetiche – mostrano con chiarezza che viviamo in un mondo profondamente interdipendente. Se un futuro è possibile, sarà necessariamente un futuro planetario. Prepararlo richiede un cambiamento radicale di paradigma: abbandonare la semplificazione e abbracciare un pensiero della complessità, l’unico capace di abitare un mondo in cui tutto è connesso.













