Cellole, torna al Santuario l’Altare Maggiore del XV secolo: “Una bellezza storica restituita alla comunità” – Dopo un accurato intervento di restauro, l’Altare Maggiore del XV secolo è tornato nel Santuario Maria Santissima di Costantinopoli, noto anche come “Madre dei Sofferenti”. Un importante tassello del patrimonio storico e artistico della città viene così restituito alla collettività. L’annuncio arriva dall’amministrazione comunale, che ha seguito da vicino il progetto di recupero dell’opera. L’altare, considerato uno dei simboli della fede e della storia locale, potrà presto essere ammirato da cittadini e visitatori all’interno del rinnovato santuario.

InserisciTuttoGolfotra le tue fonti preferite su Google

Lo troverai più spesso nelle notizie principali

“Con la fine dei lavori di restauro, il Santuario sarà presto accessibile e visitabile – ha dichiarato il sindaco di Cellole, Guido Di Leone – permettendo a tutti di riscoprire questa straordinaria opera d’arte che rappresenta le radici della nostra terra. Valorizzare la nostra storia e il nostro patrimonio culturale è una delle nostre missioni fondamentali, e questo ritrovamento rappresenta un altro importante passo in questa direzione”.

Il rientro dell’Altare Maggiore è accolto con entusiasmo anche da parte della cittadinanza, che potrà finalmente tornare a fruire di un luogo carico di memoria e spiritualità. L’amministrazione ha annunciato che nei prossimi giorni verranno comunicati i dettagli sulla riapertura del santuario e su eventuali eventi inaugurali.