A seguito di una consultazione straordinaria e unanime del direttivo e di tutta la base associativa, Cittadinanzattiva Fondi, per mano del suo Responsabile Territoriale Mario Abbate, ha depositato formalmente presso la sede comunale la Relazione Tecnica recante la checklist delle priorità sanitarie inderogabili per il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” e per l'intera rete territoriale. Il documento risponde all'invito formulato dal Sindaco Vincenzo Carnevale nel corso dell'incontro dello scorso 29 settembre, volto a tradurre le esigenze della comunità in una piattaforma operativa concreta nei confronti della Direzione Generale della ASL di Latina e della Regione Lazio.
Lo troverai più spesso nelle notizie principali
«Tributiamo un sentito ringraziamento al Sindaco di Fondi per la grande disponibilità e la sensibilità dimostrata nell'accogliere le nostre proposte», dichiara Mario Abbate. «Questa relazione non è una semplice elencazione di lamentele, ma una piattaforma sindacale e civica fondata su 6 priorità non negoziabili per sconfiggere il blackout assistenziale che penalizza il nostro comprensorio».
Di seguito si sintetizzano i 6 punti chiave inseriti nella Relazione Tecnica ufficiale:
1. Rete dell’Emergenza-Urgenza H24: Il Pronto Soccorso di Fondi deve essere blindato da servizi collaterali interni attivi giorno e notte per azzerare i trasferimenti impropri verso altri nosocomi. Si esige l'operatività H24 del Laboratorio Analisi e della Radiologia Diagnostica (per l'esecuzione immediata di TC d'urgenza ed ecografie), unitamente all'attivazione formale dei posti letto dell'O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva).
2. Ampliamento dei Posti Letto in Medicina: L'area medica rappresenta il polmone dell'ospedale. È urgente incrementare i posti letto della Medicina Generale per assorbire il flusso dei pazienti acuti e istituire moduli specialistici di area geriatrica e neurologico- riabilitativa.
3. Week Surgery e Chirurgia Multidisciplinare: Per bloccare i drammatici "viaggi della speranza", Cittadinanzattiva impone un radicale cambio di paradigma aziendale: devono essere i medici specialisti della ASL a muoversi sul territorio e non i cittadini malati a viaggiare. Le équipe chirurgiche provinciali (Chirurgia Generale, Ortopedia, Ginecologia, Urologia) devono operare ciclicamente nei blocchi operatori di Fondi sfruttando il modello della Week Surgery su 5 giorni .
4. Vera Attivazione dell'A.F.T. e Diritto all'Informazione: Preso atto dell'assegnazione dei locali per le Aggregazioni Funzionali Territoriali nel Distretto, Cittadinanzattiva ricorda che un servizio è tanto più efficiente quanto più il cittadino ne conosce l'utilità. Si esige che la ASL organizzi un incontro pubblico sul territorio per illustrare orari e prestazioni dei Medici di Medicina Generale e che la struttura sia dotata di personale infermieristico di supporto per filtrare i codici bianchi e verdi, decongestionando il Pronto Soccorso .
5. Piano Straordinario di Assunzioni contro il Burnout: La carenza cronica di medici, infermieri e OSS riduce le turnazioni nelle corsie al di sotto dei parametri minimi di sicurezza, imponendo ritmi insostenibili al personale in servizio, aumentando il rischio clinico ed estendendo a dismisura le liste d'attesa.
6. Codice Rosso per la Salute Mentale (CSM) e l'Età Evolutiva (TSMREE): La rete territoriale è al collasso. Il Centro di Salute Mentale (CSM) di Fondi rischia la chiusura definitiva per svuotamento d'organico. Si denuncia inoltre con forza lo scandalo del T.S.M.R.E.E. (ex Neuropsichiatria Infantile), dove manca un medico specialista da ben 4 anni, lasciando le famiglie in totale isolamento e i piani terapeutici dei minori completamente bloccati .
CONCLUSIONI E VINCOLO DEL COMPRENSORIO: PARITÀ ED EFFICIENZA COMPLEMENTARE
In calce al documento, Cittadinanzattiva pone un vincolo amministrativo e politico invalicabile: la riorganizzazione dei servizi tra Fondi e Terracina deve rigorosamente rifiutare qualunque logica di spoglio unilaterale di un presidio a favore dell'altro .
L'obiettivo irrinunciabile che i Sindaci e l'azienda sanitaria devono perseguire è quello di rendere entrambe le strutture di Fondi e Terracina pienamente efficienti e realmente complementari tra loro . Solo attraverso una distribuzione equa e proporzionata delle risorse umane e dei servizi specialistici saremo in grado di dare risposte concrete, immediate e di alto profilo assistenziale ai bisogni di salute dei cittadini dell'intero territorio . Ogni macchinario o professionista tutelato e valorizzato oggi all'interno di questa rete integrata costituirà il patrimonio strutturale che domani trasferiremo nel nuovo Polo Ospedaliero della Flacca .
L'Associazione lancia infine un appello solenne ai Primi Cittadini del Distretto: «Ci aspettiamo ora una grande e coraggiosa condivisione da parte di tutti i Sindaci del comprensorio. Su temi vitali come la tutela della vita e della salute pubblica dobbiamo marciare uniti e compatti, come un unico blocco granitico, davanti alla Direzione Generale della ASL di Latina e alla Regione Lazio. La salute non ha colore politico, ha solo il volto dei cittadini da proteggere».





