Alle prime luci dell’alba di questa mattina si è presentato spontaneamente presso la Questura di Latina, accompagnato dal proprio difensore, il terzo uomo destinatario del provvedimento di fermo emesso dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Aggiunto di Latina nell’ambito delle indagini sull’omicidio del cittadino gambiano avvenuto lo scorso 16 settembre a Latina. L’uomo, che in un primo momento non era stato rintracciato per l’esecuzione del provvedimento ed era stato dichiarato irreperibile, era rimasto al centro delle ricerche condotte senza soluzione di continuità dagli investigatori della Squadra Mobile.
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Questa mattina ha quindi deciso di consegnarsi spontaneamente alla Polizia di Stato, presentandosi negli uffici della Questura. Con la sua presentazione salgono così a tre i provvedimenti di fermo eseguiti dalla Squadra Mobile di Latina nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e dalla Procura per i minorenni presso il Tribunale di Roma con riferimento al minore indagato, per l’omicidio consumato il 16 settembre scorso.
Sono in corso le attività di indagine per l’esatta ricostruzione dell’evento omicidiario e delle singole responsabilità. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. La Procura precisa inoltre che, in ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame.





