Fondi celebra San Sotero: fede, tradizione e comunità nel cuore della città

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La città di Fondi si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari del proprio calendario religioso e civile: la festa dedicata a San Sotero, figura profondamente radicata nella storia e nella devozione locale. Sebbene la ricorrenza liturgica cada il 22 aprile, quest’anno i festeggiamenti solenni si terranno venerdì 24 aprile, con un programma ricco di appuntamenti spirituali, culturali e comunitari, organizzati dalla Parrocchia San Pietro Apostolo e dalla Pro Loco Fondi.

A rendere ancora più significativa la giornata sarà la presenza dell’Arcivescovo Luigi Vari, che presiederà la Santa Messa solenne delle ore 18.00 nel Duomo di San Pietro Apostolo. Un momento centrale che unirà fedeli, sacerdoti e diaconi in una celebrazione collettiva, animata anche dalla Corale Polifonica Fondi/Lenola. San Sotero, Papa nato Fondi, viene ricordato come esempio luminoso di fede incrollabile e coraggio evangelico. La sua figura richiama quella dei primi cristiani, capaci di testimoniare il Vangelo anche a costo della vita, in un tempo segnato da persecuzioni e tensioni.

La comunità si raccoglierà già nei giorni precedenti con un triduo di preparazione, dal 21 al 23 aprile, caratterizzato da momenti di preghiera e riflessione. Ogni giornata prevede la recita del Rosario, il canto delle Litanie e la celebrazione della Santa Messa, guidata da diversi ministri della Chiesa locale. Già dal 16 aprile sarà inoltre possibile venerare il prezioso busto del Santo, esposto per l’occasione.

Accanto ai momenti liturgici, la festa si arricchisce di iniziative che coinvolgono tutta la cittadinanza. Tra queste, la distribuzione dei tradizionali “pasticciotti di San Sotero”, dolce simbolo della ricorrenza, disponibile in chiesa a partire dal 19 aprile.

Particolarmente interessante anche l’iniziativa prevista per il 25 aprile, quando si terrà un trekking urbano gratuito organizzato dalla Pro Loco Fondi. Un’occasione per riscoprire il centro storico di Fondi, intrecciando cultura, storia e spiritualità.

A sottolineare il valore ancora più speciale dell’edizione 2026 è il presidente della Pro Loco di Fondi, Gaetano Orticelli, che evidenzia un importante anniversario per la comunità:

«Quest’anno celebriamo un traguardo significativo: il decennale della ripresa del culto e della venerazione di San Sotero a Fondi. Dieci anni fa abbiamo avviato un percorso di riscoperta che ha restituito alla città una parte importante della propria identità spirituale e culturale. Oggi vedere una partecipazione così sentita, con il coinvolgimento di giovani, famiglie e istituzioni, rappresenta il segno concreto di un legame che si è rafforzato nel tempo e che continuerà a crescere».

Nel messaggio del parroco don Gianni Cardillo emerge con forza il valore contemporaneo della figura di San Sotero: un uomo capace di testimoniare la fede con coerenza, anche in tempi difficili. Il richiamo al coraggio di San Paolo, trasformato sulla via di Damasco, diventa simbolo di conversione e rinnovamento, invitando ogni credente a vivere con autenticità il proprio cammino.

La festa, dunque, non è solo memoria del passato, ma occasione viva di riflessione e rilancio spirituale per tutta la comunità.