“Certo, ci vuole davvero un bel coraggio nel parlare di modalità di
investimento delle risorse pubbliche da parte di chi, durante il proprio
mandato amministrativo, è riuscito nell’impresa di contrarre mutui per
la realizzazione di opere pubbliche — come Via Palombara e il Centro
Servizi Termali — mai portate a compimento, nonostante l’Ente abbia
continuato a pagare regolarmente le rate del mutuo. Mutui, peraltro,
stipulati a tassi onerosi, a differenza di quello recentemente acceso
con il Credito Sportivo, a tasso zero. Ci vuole coraggio ad esprimersi
su tali argomenti dopo che si è riusciti ad indebitare l’Ente senza
riuscire a realizzare nulla.
Ci vuole altrettanto coraggio nell’invocare oggi la realizzazione delle
opere fognarie come se tali criticità non fossero già presenti nei
quindici anni in cui due dei tre firmatari del comunicato hanno
ricoperto la carica di Sindaco del Comune di Castelforte. Se davvero
tali interventi erano ritenuti così prioritari, perché non sono stati
realizzati allora?
È singolare, inoltre, ricevere lezioni sull’utilizzo delle risorse
derivanti dal cosiddetto “benefit ambientale”, quando solo grazie
all’operato oculato e puntuale di questa Amministrazione tali fondi sono
finalmente entrati a regime. La precedente amministrazione, infatti, non
era riuscita ad attivare le procedure necessarie per l’accesso alle
somme dovute dai soggetti che conferiscono rifiuti sul nostro
territorio. Tra l’altro – e qui ci meravigliamo di chi dovrebbe
conoscere la differenza tra entrate strutturali utilizzabili per la
spesa del personale ed entrate di natura corrente ma non strutturali –
continuano ad affermare il falso anche su questo punto. Le entrate del
benefit ambientale non sono state utilizzate per le assunzioni anche
perché, pur volendo, la normativa lo vieta!
Ormai, però, dobbiamo aspettarci di tutto, considerato che si continua a
“dare i numeri” — e non nel senso positivo del termine — anche in
materia di spesa per il personale. Un’analisi seria e onesta imporrebbe
di valutare i dati alla luce della mancata sostituzione del personale
andato in pensione. Basterebbe consultare l’elenco del personale in
servizio per rendersi conto che il Comune opera ben al di sotto della
propria pianta organica, spesso al limite della sostenibilità, pur
continuando a garantire i servizi essenziali alla cittadinanza.
Tutto questo, peraltro, è ben noto a chi oggi polemizza. Il vero
obiettivo di tali esternazioni appare piuttosto come una mera operazione
di captatio benevolentiae verso quella parte della cittadinanza che, per
disinformazione o disinteresse, non consulta i dati ufficiali e finisce
per affidarsi a ricostruzioni parziali o non veritiere. È l’unica strada
rimasta a chi non ha alternative politiche se non quella di tentare di
screditare l’operato altrui attraverso la distorsione dei fatti.
Per un momento avevamo persino pensato che fosse stata compresa
l’importanza della realizzazione di una delle opere più rilevanti degli
ultimi anni: il campo sportivo comunale. Ma si è trattato, appunto, solo
di un’illusione. Era evidente che si attendeva soltanto il momento
opportuno per uscire allo scoperto, guarda caso a due giorni
dall’inaugurazione. Né i numerosi apprezzamenti ricevuti, anche da
cittadini dei comuni limitrofi, sono riusciti a frenare una contrarietà
preconcetta, dettata unicamente dall’incapacità di riconoscere che
questa Amministrazione è riuscita laddove altri avevano soltanto
tentato.
Del resto, non potevamo aspettarci un atteggiamento diverso da chi, in
Consiglio comunale, ha votato contro la realizzazione del campo
sportivo, del Centro Servizi Termali, del parcheggio di Suio Forma e
dell’asilo comunale. Ormai è chiaro: tutto ciò che non è stato da loro
promosso deve, per principio, essere oggetto di contestazione.
Ciononostante, continueremo con determinazione sulla nostra strada. Non
conosciamo altri modi di fare politica e amministrare se non quelli
fondati sulla programmazione, sulla serietà e sugli investimenti
strutturali di lungo periodo. Siamo convinti che solo così sia possibile
risollevare le sorti della nostra città.
Poi, come sempre in democrazia, sarà il prossimo anno a essere decisivo:
saranno i cittadini, con il loro voto, a scegliere da chi vorranno
essere governati.” Lo comunica il comune di Castelforte in risposta all’opposizione.














