"Oggi potremmo continuare a parlare di numeri e bilanci ballerini, ma sarebbe superfluo. Ci troviamo di fronte a una maggioranza che ha portato il nostro Comune a un’umiliazione mai verificatasi prima nella storia cittadina: il parere negativo del Revisore dei Conti, arrivato dopo un percorso fallimentare e dopo che la giunta ha reiteratamente ignorato tutti i nostri avvertimenti. Respingiamo con fermezza il tentativo della maggioranza di scaricare le proprie responsabilità su altri, e rivendichiamo con orgoglio la verità storica e la solidità dei numeri della nostra passata amministrazione.
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Fa quasi sorridere, se non ci fosse da piangere per le sorti della nostra comunità, sentire questa maggioranza arrampicarsi sul vetusto specchio dell' "abbiamo ereditato una situazione difficile". Un paradosso ai limiti del grottesco. Ci chiediamo infatti da chi abbiano ereditato, visto che sono gli stessi che governano e amministrano Castelforte, con gli stessi volti e le stesse dinamiche, ininterrottamente dal 1989 a cominciare dal Sindaco.
In pratica, stanno accusando se stessi del passato per giustificare l'incapacità del presente. Più che un'eredità, la loro sembra un'auto-assoluzione contorta: oltre trent'anni di potere ininterrotto , tranne il quinquennio 2016/21, e la colpa è ancora di "quelli di prima". Peccato che "quelli di prima" siano sempre loro.
Durante il nostro mandato abbiamo operato con estremo rigore e senso delle istituzioni per tutelare le casse del Comune: infatti abbiamo proceduto ad accantonare nel 2019 250.000 € per potenziali passività (a fronte di uno squilibrio di soli 245.000 € che altrimenti si sarebbe chiuso in avanzo) e ulteriori 130.000 € nel 2021. Somme che oggi consentono a questa maggioranza persino di dare copertura ai propri debiti.
Nel 2016 abbiamo ereditato un Ente in gravissima sofferenza finanziaria, costretto a un ricorso continuo all'anticipazione di tesoreria per oltre 600.000 € giornalieri con 2.000 € al mese di soli interessi passivi. A fine mandato, abbiamo consegnato alla città un Comune risanato con oltre 1.100.000 € di disponibilità di cassa.
Inoltre, la nostra amministrazione ha affrontato e riconosciuto con trasparenza una serie di debiti fuori bilancio antecedenti e non provocati dalla nostra gestione, cosi come siamo intervenuti con atti transattivi con evidenti importi molto importanti sanandoli .
Delibera di Giunta Comunale n. 67/16: € 65.475,89
Delibera di Giunta Comunale n. 57/17: € 325.294,94
Delibera di Giunta Comunale n. 42/18: € 3.884,00
Delibera di Giunta Comunale n. 164/19: € 30.130,19
Delibera di Giunta Comunale n. 86/19: € 5.106,00
Delibera di Consiglio Comunale n. 30/19: € 35.619,75
Delibera di Giunta Comunale n. 149/20: € 83.625,13
Delibera di Giunta Comunale n. 150/20: € 83.625,13
Delibera di Giunta Comunale n. 19/21: € 18.890,74
Un elenco lungo e complesso, per una somma totale risanata di ben 651.651,77 €, che ha messo a dura prova le casse dell'Ente, ma che abbiamo affrontato con serietà e senso di responsabilità, senza lamentarci.
Ci domandiamo , e crediamo che tutti si siano fatti la stessa domanda, come dopo il parere negativo Revisore dei Conti, improvvisamente siano usciti debiti fuori bilancio per un importo di circa 200.000,00.
Un parere che poi è vero che diventa favorevole ma subordinato a rigide prescrizioni.
Ci voleva la "tirata d'orecchie" dell'organo di revisione? Tutto questo non è serio.
Sotto la nostra lente d'ingrandimento finisce anche la stima delle entrate correnti, in particolare la voce relativa al "benefit":
Previsione a bilancio: € 500.000
Incassato effettivo ad oggi: € 18.000
Programmare spese su entrate non ancora incassate è la logica sbagliata che ha portato questa maggioranza a sbattere. Il problema di cassa rimane gravissimo.
Sappiamo che la maggioranza andrà avanti tirando dritto solo perché ha i numeri in aula per approvare gli atti, magari , e questo lo diciamo con evidente rammarco ,con il voto di chi non ha nemmeno approfondito i documenti.
Ma la storia giudicherà questa giunta per aver riportato verso il baratro un Ente che, con i nostri enormi sacrifici, ne era faticosamente uscito.
Per tutti questi motivi, tecnico-contabili e politici, il nostro voto in Consiglio Comunale è stato NETTAMENTE CONTRARIO.
La storia emetterà il suo giudizio." Lo comunica il
Gruppo Consiliare Partito Democratico
Il Segretario del Circolo PD





