Caffè Trieste di Formia, cinque anni di qualità, tradizione e attenzione al territorio

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Caffè Trieste di Formia, cinque anni di qualità, tradizione e attenzione al territorio – A cinque anni dall’inizio della loro avventura imprenditoriale, Mirko Capotosto ed Elena Termale continuano a rappresentare un punto di riferimento nel cuore di Formia con il loro Caffè Trieste. Un locale che negli anni ha saputo evolversi, mantenendo però intatti i valori che ne hanno decretato il successo: qualità, accoglienza e attenzione ai prodotti del territorio.

Quest’anno celebrate un traguardo importante: cinque anni di attività. Come è cambiato il Caffè Trieste dal 2021 ad oggi? «Sono passati cinque anni da quando abbiamo aperto, il 27 maggio 2021, e nel frattempo abbiamo apportato alcuni cambiamenti per rispondere meglio alle esigenze della nostra clientela. Oggi siamo aperti tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì pomeriggio, e chiudiamo alle 21.00. Abbiamo scelto di concentrare la nostra attività principalmente sulla colazione e sul pranzo, due momenti della giornata nei quali possiamo esprimere al meglio la nostra idea di ospitalità e qualità».

La qualità è sempre stata il vostro punto di forza. Come si traduce oggi nella vostra offerta? «Continuiamo a credere fortemente nell’utilizzo di prodotti controllati, genuini e, quando possibile, a chilometro zero. Le torte della colazione, come crostate e ciambelloni, vengono preparate direttamente da noi. Anche per il pranzo puntiamo sulla produzione interna: realizziamo panini, tramezzini, pizza, tiella, primi e secondi piatti. Vogliamo che chi entra nel nostro locale possa trovare sapori autentici e ingredienti selezionati con cura».

Chi sono oggi i vostri clienti abituali? «Una parte importante della nostra clientela è costituita da impiegati degli uffici della zona e lavoratori che scelgono il Caffè Trieste per una colazione veloce o per la pausa pranzo. Si è creato negli anni un rapporto di fiducia che per noi rappresenta una grande soddisfazione».

Quali servizi offrite a chi desidera un pranzo pratico ma di qualità? «Abbiamo sviluppato una vasta proposta di piatti freddi e preparazioni da asporto. Disponiamo di apposite vaschette take away che consentono a residenti e turisti di portare comodamente il pranzo al mare o di consumarlo durante una pausa di lavoro. È un servizio molto apprezzato soprattutto nei mesi estivi».

L’estate è ormai alle porte. Quali sono le specialità più richieste in questa stagione? «Durante la bella stagione ampliamo ulteriormente la nostra offerta con una ricca selezione di granite, crema di caffè e prodotti di yogurteria. Tra le preparazioni più richieste ci sono anche la pasta fredda e l’insalata di riso, piatti freschi e leggeri particolarmente apprezzati nei mesi più caldi. Grazie alle pratiche confezioni da asporto, rappresentano una soluzione ideale per chi desidera portare il pranzo al mare o consumarlo durante una pausa all’aperto. Sono proposte pensate per coniugare gusto, praticità e qualità, sia per i residenti sia per i numerosi turisti che frequentano Formia durante l’estate».

Fin dagli inizi Mirko Capotosto ed Elena Termale hanno puntato sulla professionalità acquisita attraverso anni di esperienza nel settore della caffetteria e della ristorazione. Una scelta che continua a premiare il Caffè Trieste, diventato negli anni un luogo familiare e accogliente, dove tradizione e innovazione convivono armoniosamente. Nel panorama della ristorazione formiana, il locale continua a distinguersi per l’attenzione al dettaglio, la cura delle preparazioni artigianali e la valorizzazione dei prodotti del territorio. Un percorso costruito giorno dopo giorno che oggi, a cinque anni dall’apertura, conferma il Caffè Trieste come una delle realtà più apprezzate della città. Per residenti, lavoratori e turisti, il Caffè Trieste resta una tappa ideale per iniziare la giornata con una colazione genuina, concedersi una pausa pranzo di qualità o assaporare una fresca specialità estiva nel cuore di Formia.

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Stefania Maria Giulia Di Benedetto
Stefania Maria Giulia Di Benedetto nasce a Fondi, dove vive attualmente. Fin da bambina nutre una profonda passione per l'arte, la storia, la scrittura e la letteratura. Ha sempre scritto diari, un modo per preservare ciò che altrimenti sarebbe stato dimenticato. Ogni piccolo ricordo si trasformava in una storia, che, forse per gioco, assumeva spesso una forma letteraria. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Roma. Nonostante il suo percorso giuridico, la sua passione per la comunicazione l'ha sempre accompagnata. Stefania è ideatrice e amministratrice della pagina Facebook "Misteri Pontini fin sui Monti Aurunci, Ausoni e Lepini", che cura anche come editrice. Dal 2022, collabora con l'Associazione Pro Loco Fondi Aps, dove ricopre il ruolo di segretario e direttore, gestendo i profili social dell'associazione e collaborando nella organizzazione di eventi e manifestazioni. Studiosa indipendente appassionata di ricerca storica. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di fonti d’archivio, cronache locali e testimonianze documentarie, sviluppando progetti di ricerca originali e contribuendo alla divulgazione storica attraverso articoli, conferenze e incontri pubblici. Ha collaborato in qualità di referente al progetto editoriale "Italian Ghost Story" ed è coautrice del libro “I fantasmi di Fondi”. È autrice del testo teatrale “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi: tra amori, intrighi e rivalità” e dei libri "Il bassorilievo di via P. Giannone a Fondi: un'ipotesi dionisiaca, tra mito antico e devozione popolare"; "Le reliquie del santi fondani. Con accenno storico alla reliquia eccellente di San Tommaso d'Aquino a Fondi" .