Formia, alla sala Iqbal Masih la nuova opera poetica di Vittorio Nocella  

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Formia, alla sala Iqbal Masih la nuova opera poetica di Vittorio Nocella – Giovedì 14 maggio, alle ore 18,30, presso la sala-teatro Iqbal Masih, situata a Formia in Via Vitruvio n. 342 (sottostante la chiesa Madonna del Carmine) avrà luogo la presentazione dell’ultimo lavoro poetico di Vittorio Nocella. Il libro, dal titolo “Il Vento e il filo d’erba” (sottotitolo: con il libro dei Salmi tra poesia e silenzio), è stato pubblicato dalla Casa Editrice Ave ed è impreziosito da una prefazione curata dal Vescovo Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana nonché Presidente della Commissione Episcopale per l’Educazione cattolica, la Scuola e l’Università. Presiederà l’incontro il nostro Arcivescovo Luigi Vari, mentre funge da moderatore la professoressa Maria Rosaria Di Raimo, Vice Presidente diocesana Adulti A.C. Per l’occasione, la lettura di alcuni testi sarà affidata a Maurizio Stammati, attore e regista di indiscussa bravura. Il testo di Nocella, il più recente di una serie di libri pubblicati nell’ultimo ventennio, prosegue la “ricerca” che lo ha portato a confrontarsi con temi e riflessioni di natura religiosa. 

Da questi approfondimenti sono stati dati alle stampe, tra gli altri, “Magnificat”, meditazioni sul Cantico di Maria (Editrice Apostolato della Preghiera – Roma, 2001); “L’amore dall’inizio”, osservazioni in forma di poesia sul Prologo di San Giovanni (Editrice Servitium – Milano, 2010); “Yehoshua”, serie di quadri di visione sulla formazione delle prime comunità cristiane (Editrice Servitium -Milano, 2017) e “Corale del Vivente”, riflessioni sull’Eucaristia (Editrice Tau -Todi, 2020). “Il Vento e il filo d’erba”, dedicato dall’autore a Papa Francesco, rappresenta un’autentica “impresa spirituale e letteraria”, come l’ha definita il Vescovo Giuliodori nella sua prefazione. Ad ogni Salmo originale “risponde” un testo poetico di Vittorio Nocella, il quale si è lasciato”rapire” dalla meravigliosa trama del Salterio con una “trascrizione sapienziale fatta con il cuore prima che con la penna”. Un invito, dunque, anche grazie ai testi di Nocella, ad accostarsi e gustare gli inni, preghiere, lodi e canti contenuti nello straordinario Libro della Sacra Scrittura con l’auspicio che ognuno possa “trovare nei Salmi lo spartito spirituale della propria vita”. 
L’ ingresso è aperto a tutti.