Il Consiglio comunale di Formia torna a riunirsi mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 14.30, in seduta ordinaria di prima convocazione e in forma mista, presso la sede del Palazzo Comunale, nella sala consiliare “Ribaud”. Qualora non si raggiunga il numero legale, la seconda convocazione è fissata per venerdì 2 ottobre alle ore 15.30. La convocazione, firmata dal presidente del Consiglio comunale Pasquale Cardillo Cupo, prevede un ordine del giorno articolato in 19 punti, con una parte significativa dedicata a questioni finanziarie, alla gestione delle società partecipate e al riconoscimento di debiti fuori bilancio.

InserisciTuttoGolfotra le tue fonti preferite su Google

Lo troverai più spesso nelle notizie principali

Formia Rifiuti Zero e gestione della sosta - Tra i provvedimenti di maggiore rilievo figura, al punto 3, l'affidamento in house providing a Formia Rifiuti Zero Srl della gestione del servizio pubblico locale di sosta a pagamento sulle aree pubbliche o di uso pubblico del Comune di Formia, insieme ai servizi connessi. Il Consiglio sarà chiamato ad approvare i relativi atti.

Sempre sul fronte delle società partecipate, l'assemblea discuterà il regolamento sul controllo analogo delle società in house e, successivamente, l'approvazione dei patti parasociali tra i soci per l'esercizio del controllo analogo congiunto sulla società FRZ Srl.

Bilancio e variazioni finanziarie - All'ordine del giorno figura anche la ratifica della deliberazione della Giunta comunale n. 200 del 3 settembre 2026, relativa a una variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, adottata ai sensi dell'articolo 175 del Testo unico degli enti locali. Il Consiglio dovrà inoltre esaminare una deliberazione della Giunta, la n. 160 del 16 luglio 2026, per la quale viene indicata la mancata ratifica, con conseguente adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.

Numerosi i debiti fuori bilancio

Una parte consistente della seduta sarà dedicata al riconoscimento di debiti fuori bilancio, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267/2000. I punti dall'8 al 17 riguardano, in particolare, obbligazioni derivanti da sentenze, decreti ingiuntivi, ordinanze di assegnazione e procedimenti giudiziari, con riferimento a diversi contenziosi che coinvolgono il Comune di Formia.

Tra le pratiche inserite nell'ordine del giorno figurano anche il riconoscimento di debiti conseguenti a un'ordinanza del Tribunale civile di Cassino, a provvedimenti del TAR Lazio – sezione di Latina, a un decreto ingiuntivo del Giudice di pace di Gaeta e a diverse sentenze relative a procedimenti giudiziari. Il Consiglio sarà inoltre chiamato a esaminare il riconoscimento di debiti fuori bilancio collegati a sentenze relative a procedimenti avviati ai sensi della legge 689/1981.

Due interrogazioni su cinghiali e quartieri

La parte finale dell'ordine del giorno è dedicata all'attività ispettiva dei consiglieri. Il punto 18 riguarda un'interrogazione presentata ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento del Consiglio comunale sulla presenza di cinghiali nell'area costiera di Formia e sul caso di salmonellosi. L'atto, protocollato il primo settembre 2026, pone dunque all'attenzione dell'amministrazione le problematiche legate alla presenza della fauna selvatica e alle connesse questioni di sicurezza e sanità pubblica.

Il punto 19 riguarda invece un'interrogazione sulla viabilità e sulle esigenze di una programmazione complessiva del quartiere di Gianola-San Janni, presentata il 9 settembre 2026. La seduta sarà preceduta dalle consuete comunicazioni del sindaco e dalle comunicazioni del presidente del Consiglio comunale, rispettivamente ai punti 1 e 2.

Nel complesso, la convocazione mette quindi insieme provvedimenti finanziari, gestione delle partecipate, affidamento di servizi pubblici, contenzioso e attività di indirizzo e controllo, delineando una seduta particolarmente articolata per l'assemblea cittadina.