Formia – Il jazz incontra la storia: al Porticciolo Romano di Gianola arriva “Sea Crête”

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Ci sono luoghi che sembrano essere stati creati per accogliere non solo la storia, ma anche la cultura. Non soltanto per la loro bellezza, ma per la capacità di trasformare ogni evento, o nota musicale in un’esperienza che dialoga con il paesaggio, con la storia e con il silenzio della natura. È con questo spirito che venerdì 31 luglio, alle ore 21.15, il Porticciolo Romano di Gianola, all’interno del Parco Regionale Riviera di Ulisse, ospiterà “Sea Crête”, il concerto del duo formato dal sassofonista Domenico Vellucci e dal trombettista Vittorio Iavarone, inserito nel cartellone della XXII edizione del JazzFlirt Festival. L’ingresso sarà libero.

L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario estivo promosso dal Parco, che nelle ultime settimane ha saputo alternare escursioni, attività sportive, laboratori per bambini, esperienze dedicate alla biodiversità e iniziative culturali, confermando la volontà di far vivere il territorio attraverso linguaggi diversi ma accomunati da un unico filo conduttore: il rapporto autentico tra uomo e natura.

Per il concerto di Gianola la scelta della location non è casuale. Il Porticciolo Romano, con i resti archeologici affacciati sul mare e immersi nella macchia mediterranea, diventa esso stesso parte della performance. Non un semplice scenario, ma uno spazio che restituisce storia, intimità e suggestione, capace di amplificare il dialogo tra musica e paesaggio.

Il progetto Sea Crête nasce proprio da questa filosofia. Domenico Vellucci e Vittorio Iavarone sviluppano una ricerca artistica che mette al centro la relazione tra il suono e gli spazi che lo ospitano, trasformando ambienti naturali e architettonici in autentici strumenti acustici. Il loro linguaggio, fondato sull’improvvisazione e sull’ascolto reciproco, si adatta alle caratteristiche del luogo, valorizzandone la risonanza e costruendo ogni concerto come un’esperienza irripetibile e site-specific.

Domenico Vellucci è una figura conosciuta nel panorama jazzistico italiano, protagonista negli anni di numerosi progetti dedicati alla ricerca sonora e alla musica contemporanea, mentre Vittorio Iavarone rappresenta una delle giovani realtà più interessanti della tromba jazz nazionale, già protagonista in produzioni artistiche di rilievo e nella recente Call for Artists del JazzFlirt Festival.

L’evento rientra nel progetto “Sulle tracce di Mamurra”, la novità dell’edizione 2026 del JazzFlirt Festival, che unisce trekking leggero, archeologia e musica contemporanea, trasformando alcuni dei luoghi più iconici del Parco in palcoscenici naturali dove il pubblico non assiste semplicemente a un concerto, ma vive un percorso immersivo tra biodiversità, storia romana e sperimentazione musicale.

Il concerto di venerdì sera conferma così la vocazione del Parco Regionale Riviera di Ulisse a diventare sempre più uno spazio di incontro tra ambiente, cultura e spettacolo, dove ogni iniziativa contribuisce a raccontare il territorio attraverso esperienze capaci di coinvolgere cittadini e visitatori in modo autentico. Perché ci sono concerti che si ascoltano. E altri che, semplicemente, si vivono.