Un tentativo di furto d’identità attraverso WhatsApp ha coinvolto il sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, che ha lanciato un avviso pubblico rivolto a cittadini e conoscenti attraverso i propri canali social. Nel messaggio, il primo cittadino ha spiegato che qualcuno avrebbe utilizzato la sua identità su WhatsApp per contattare altre persone. L’obiettivo, secondo quanto segnalato dal sindaco, sarebbe quello di avanzare richieste di bonifici istantanei o urgenti, oppure di effettuare pagamenti.

InserisciTuttoGolfotra le tue fonti preferite su Google

Lo troverai più spesso nelle notizie principali

«Hanno rubato la mia identità su WhatsApp. Se ricevete richieste di effettuare bonifici istantanei/urgenti o qualsiasi tipo di pagamento, non sono io». Un avvertimento chiaro, con il quale Pompeo invita quindi la cittadinanza a non dare seguito a eventuali richieste di denaro provenienti da numeri o conversazioni WhatsApp riconducibili apparentemente a lui.

La vicenda ripropone un fenomeno sempre più diffuso: il tentativo di impersonare conoscenti, amministratori pubblici o altre figure di riferimento attraverso applicazioni di messaggistica, con l'obiettivo di indurre le vittime a trasferire denaro. Il sindaco ha dunque scelto di rendere pubblico l'accaduto per mettere in guardia tempestivamente la comunità e impedire che qualcuno possa cadere nella truffa. L'invito, in caso di messaggi sospetti, è a non effettuare alcun pagamento e a verificare direttamente l'identità del mittente attraverso un canale diverso da WhatsApp.