PizzArt tra tradizione e novità: nuova gestione per il locale di Formia

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PizzArt tra tradizione e novità: nuova gestione per il locale di Formia – A Formia, in una delle zone più frequentate del litorale, lo storico locale di Via San Pietro 16, conosciuto per la sua offerta legata alla pizza, continua la sua attività nello stesso luogo e con lo stesso nome, ma sotto una nuova gestione che segna l’inizio di una fase completamente rinnovata. Alla guida oggi c’è Leonardo Mingrone, pizzaiolo con 35 anni di esperienza alle spalle. Originario della Calabria, ha costruito il suo percorso professionale a Modena, dove ha lavorato a lungo nel settore prima di scegliere di trasferirsi a Formia e investire in una nuova sfida imprenditoriale.

“Per me l’arte della pizza significa una cosa sola: farla buona come Dio comanda!”, racconta Mingrone, sintetizzando in poche parole una filosofia di lavoro che mette al centro qualità, rispetto della tradizione e attenzione costante alle materie prime. La nuova gestione mantiene il legame con l’identità del locale, ma introduce importanti novità nella proposta gastronomica. Il menù è stato ampliato con nuove pizze, includendo anche pizze fritte e panuzzi, pensati per arricchire l’esperienza dei clienti con sapori più ricchi e variegati.

Leonardo Mingrone

Grande attenzione anche al reparto friggitoria, oggi più completo e strutturato: tra le proposte figurano paste di patate e provola, salsiccia e friarielli, supplì e crocchette, ideali sia come antipasto sia come accompagnamento alla pizza. Non manca la possibilità di scegliere taglieri con una selezione di affettati, formaggi e olive, confermando la volontà di proporre un’offerta conviviale e adatta alla condivisione. Alla base di tutto c’è una ricerca costante della qualità: prodotti genuini, selezionati e, quando possibile, legati al territorio. Accanto a questi trovano spazio anche ingredienti di origine calabrese, come ’nduja e salsiccia, che arricchiscono diverse preparazioni.

Durante la stagione estiva, il locale valorizza anche gli spazi esterni con un giardino accogliente che può ospitare circa 70–80 posti a sedere, diventando uno dei punti di forza nelle serate più calde. È proprio in questo periodo che spicca una delle pizze più richieste: la pizza bianca con burratina e granella di pistacchio, ormai diventata un vero simbolo della stagione estiva. Il locale è aperto sia a pranzo che a cena, con servizio prolungato fino a tarda sera, accogliendo una clientela variegata fatta di residenti e turisti. Per concludere il pasto, è inoltre disponibile una selezione di semifreddi pensati per chiudere l’esperienza con una nota dolce e fresca.

Con questa nuova gestione, lo storico locale di Formia si rinnova senza perdere la propria identità: un punto di riferimento che continua a raccontare la tradizione della pizza, oggi reinterpretata con esperienza, passione e una filosofia chiara e diretta che guida ogni scelta in cucina.

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Stefania Maria Giulia Di Benedetto
Stefania Maria Giulia Di Benedetto nasce a Fondi, dove vive attualmente. Fin da bambina nutre una profonda passione per l'arte, la storia, la scrittura e la letteratura. Ha sempre scritto diari, un modo per preservare ciò che altrimenti sarebbe stato dimenticato. Ogni piccolo ricordo si trasformava in una storia, che, forse per gioco, assumeva spesso una forma letteraria. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Roma. Nonostante il suo percorso giuridico, la sua passione per la comunicazione l'ha sempre accompagnata. Stefania è ideatrice e amministratrice della pagina Facebook "Misteri Pontini fin sui Monti Aurunci, Ausoni e Lepini", che cura anche come editrice. Dal 2022, collabora con l'Associazione Pro Loco Fondi Aps, dove ricopre il ruolo di segretario e direttore, gestendo i profili social dell'associazione e collaborando nella organizzazione di eventi e manifestazioni. Studiosa indipendente appassionata di ricerca storica. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di fonti d’archivio, cronache locali e testimonianze documentarie, sviluppando progetti di ricerca originali e contribuendo alla divulgazione storica attraverso articoli, conferenze e incontri pubblici. Ha collaborato in qualità di referente al progetto editoriale "Italian Ghost Story" ed è coautrice del libro “I fantasmi di Fondi”. È autrice del testo teatrale “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi: tra amori, intrighi e rivalità” e dei libri "Il bassorilievo di via P. Giannone a Fondi: un'ipotesi dionisiaca, tra mito antico e devozione popolare"; "Le reliquie del santi fondani. Con accenno storico alla reliquia eccellente di San Tommaso d'Aquino a Fondi" .