È una doccia fredda sul trasporto pubblico locale del Lotto 11. La sospensione del servizio rischia infatti di creare pesanti ripercussioni proprio alla vigilia della riapertura delle scuole, con la prima campanella fissata per lunedì 14 settembre. A intervenire sulla vicenda è Paola Villa, consigliere comunale di opposizione a Formia, che torna a puntare il dito sulla gestione della gara relativa al trasporto pubblico intercomunale e sulle criticità che, a suo giudizio, erano già emerse nelle settimane scorse. «Lo avevamo preannunciato l'ultimo giorno di agosto: con questo TPL per il Lotto 11 avete fatto un casino sin dall'inizio», attacca Villa.

InserisciTuttoGolfotra le tue fonti preferite su Google

Lo troverai più spesso nelle notizie principali

Al centro della polemica c'è la gara da 68 milioni di euro, che secondo il consigliere di opposizione avrebbe presentato, sin dall'inizio, numerose criticità. Nel mirino finisce in particolare Astral, l'azienda pubblica della Regione Lazio che si occupa di trasporti e mobilità, e la gestione della procedura. Ora, secondo quanto denuncia Villa, è arrivata la sospensione del servizio che coinvolge il passaggio del trasporto pubblico a Air Campania e ATR. La sospensiva, spiega il consigliere, impedirebbe ai nuovi gestori di prendere in carico l'appalto a partire da lunedì 14 settembre, almeno fino alla seduta collegiale prevista per il 7 ottobre 2026.

Ed è proprio la concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico a preoccupare maggiormente l'opposizione. «Una catastrofe», la definisce Villa. La domanda che il consigliere rivolge all'amministrazione comunale è diretta: «E i ragazzi lunedì chi li porta a scuola?» Il problema riguarda infatti gli studenti e le studentesse che, a partire dal 14 settembre, dovranno raggiungere i diversi istituti scolastici di Formia e che fanno affidamento sul trasporto pubblico. Villa chiede quindi al Comune di Formia di intervenire immediatamente per evitare disagi alle famiglie e garantire la continuità del servizio.

«Noi ora chiediamo al Comune di Formia – sottolinea – che fino ad oggi non ha fatto nulla di concreto in mezzo a questo ginepraio, se non coprire il pessimo lavoro del loro amico di partito, Giuseppe Simeone, che vengano fatti tutti gli atti necessari perché il servizio parta regolarmente con la storica ATP». L'appello dell'opposizione è dunque quello di individuare una soluzione immediata che consenta agli autobus di tornare regolarmente in strada già dalla mattina di lunedì 14 settembre. «Che parta sul serio lunedì 14 settembre mattina, senza indugi», insiste Villa.

Nel mirino del consigliere finiscono anche il sindaco Gianluca Taddeo e la maggioranza, ai quali viene chiesto di fornire rapidamente informazioni alla cittadinanza. «Sindaco Taddeo e maggioranza tutta, vedete di dare il prima possibile informazioni tempestive e corrette – conclude Villa – e provate a colmare le falle dell'Astral e del suo lavoro, “si fa per dire”, presidente Giuseppe Simeone».

Una vicenda che, oltre agli aspetti amministrativi e giudiziari legati all'affidamento del servizio, rischia dunque di trasformarsi in un problema concreto per migliaia di cittadini. E soprattutto per le famiglie che, alla vigilia dell'inizio della scuola, attendono di sapere una cosa molto semplice: lunedì mattina gli autobus ci saranno oppure no?