Risolvere i propri problemi con il ricorso alla violenza non porta a nulla di buono. I propri diritti si fanno valere nelle sedi giuste, a cominciare dalle aule di tribunale. Nella mattinata di ieri a Gaeta, i militari della locale Tenenza Carabinieri, comandata dal Tenente Giovanni Pastore, e dipendente dalla Compagnia di Formia, comandata a sua volta dal Maggiore David Pirrera, hanno deferito in stato di libertà tre cittadini residenti. Si tratta di un settantunenne, di un ventiquattrenne e di un ventottenne del luogo, accusati di “tentata estorsione in concorso”. I predetti, nel mese di maggio, si sono resi autori di un’aggressione nei confronti di un quarantanovenne di Gaeta causandogli lesioni alla testa e al volto. Le successive indagini hanno permesso di accertare che i tre, nei giorni successivi, avevano altresì minacciato di morte la vittima, il tutto per cercare di rientrare illegalmente in possesso di alcuni beni mobili che un parente degli stessi aveva regalato al malcapitato prima di morire. Ora il tutto sarà giudicato da un magistrato del Tribunale di Cassino.