Riparte da Gaeta la nuova stagione dell’Associazione Confronti, giunta al suo tredicesimo anno di attività. Il primo appuntamento, dal titolo “L’Europa: ieri, oggi… e domani?”, è in programma sabato 3 ottobre 2026 alle ore 18 nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Nautico “G. Caboto”, in Piazza Trieste 7 . L’incontro è a ingresso libero. Protagonista sarà Marc Luyckx Ghisi, filosofo e saggista e Presidente Onorario di Confronti, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sul lungo cammino dell’integrazione europea e sulle prospettive di un progetto oggi chiamato a confrontarsi con scenari profondamente cambiati.
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Dalle macerie della guerra alla nascita dell’Europa - Il percorso europeo affonda le proprie radici nella tragedia della Seconda guerra mondiale. Nel 1945 il continente usciva devastato dal conflitto e appariva evidente la necessità di costruire un nuovo sistema di relazioni tra gli Stati, capace di rendere la pace non soltanto un obiettivo, ma una condizione duratura.
Un passaggio fondamentale era già maturato a Ventotene, dove nel 1941 Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni elaborarono il celebre Manifesto di Ventotene, indicando nella costruzione di una federazione europea uno strumento per superare le contrapposizioni nazionali e garantire un futuro di pace e democrazia.
Da quelle intuizioni prese progressivamente forma il processo di integrazione. Nel 1951 nacque la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, mentre nel 1957 i Trattati di Roma diedero vita alla Comunità Economica Europea. Negli anni successivi arrivarono gli allargamenti, l’abbattimento progressivo delle frontiere interne con Schengen, il Trattato di Maastricht, l’introduzione della moneta unica e la trasformazione della Comunità Europea nell’attuale Unione Europea.
Un cammino tutt’altro che lineare, segnato da importanti risultati ma anche da difficoltà e momenti di crisi, fino alla Brexit e all’attuale configurazione a 27 Stati membri.
L’Europa davanti a nuove sfide
È soprattutto sul presente e sul futuro che si concentrerà la riflessione proposta da Confronti.
L’instabilità geopolitica, le questioni energetiche, la transizione ambientale, le migrazioni, la competitività economica e il tema della sicurezza hanno riportato al centro del dibattito il ruolo dell’Europa nello scenario internazionale.
Anche l’assetto istituzionale dell’Unione è oggetto di discussione: quale equilibrio tra Parlamento, Commissione e Consiglio? Quale ruolo per una possibile difesa comune? Come rafforzare la capacità dell’Europa di agire in un mondo sempre più complesso?
Sono interrogativi che chiamano in causa non soltanto le istituzioni, ma anche i cittadini europei e, in particolare, le nuove generazioni.
La prospettiva indicata dall’Associazione Confronti guarda alla necessità di ripensare il progetto europeo, rafforzandone l’unità senza sacrificare quella ricchezza di differenze culturali, sociali ed economiche che costituisce una delle caratteristiche del continente.
La posta in gioco, sottolineano gli organizzatori, è il futuro stesso dell’Europa e la sua capacità di affrontare insieme le grandi trasformazioni del nostro tempo.
Con questo appuntamento prende dunque il via una nuova stagione di incontri dell’Associazione Confronti, nel segno del dialogo e dell’approfondimento, per tornare a interrogarsi sui grandi temi del presente e sulle prospettive del futuro.





