Parte un nuovo capitolo per il trasporto pubblico locale a Gaeta. Venerdì 30 ottobre entrerà ufficialmente in esercizio l’Unità di Rete 11 Sud Pontino, la nuova struttura territoriale istituita nell'ambito del piano di riorganizzazione e potenziamento della mobilità promosso dalla Regione Lazio.
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Le Unità di Rete (UdR) rappresentano una svolta nell'organizzazione del trasporto pubblico regionale: suddivise in ambiti territoriali omogenei (ad esclusione dei capoluoghi di provincia), sono concepite per rispondere con maggiore efficienza alle esigenze di mobilità dei cittadini e delle comunità locali, ottimizzando percorsi, collegamenti e integrazione tra i diversi mezzi di trasporto.
Tra i 17 comuni della provincia di Latina interessati da questa innovazione, c’è anche Gaeta con l'attivazione di tre linee strategiche:
Linea A: Gaeta S. Erasmo – Serapo – Piazza della Libertà – Monte Tortona – Calegna
Linea B: Gaeta S. Erasmo – 25 Ponti – S. Agostino
Linea C: Gaeta S. Erasmo – Monte Tortona – Calegna – Via dei Frassini Il Sindaco Cristian Leccese ha espresso grande soddisfazione per l'avvio imminente del servizio, rivolgendo un plauso al lavoro svolto dalle istituzioni coinvolte:
"L'entrata in funzione dell'Unità di Rete 11 Sud Pontino è un risultato fondamentale per il nostro territorio e per l'intera comunità di Gaeta. Desidero esprimere un sentito ringraziamento ad Astral e in particolare al suo Presidente, Giuseppe Simeone, per l'ottimo e proficuo lavoro svolto in stretta sinergia con la Regione Lazio. Grazie a questa riorganizzazione, i nostri cittadini e i visitatori potranno disporre di collegamenti più efficienti e capillari."
Con lo sguardo rivolto alle ulteriori necessità della città, il primo cittadino ha inoltre annunciato un'ulteriore richiesta già avanzata all'azienda regionale:
"Per garantire un servizio davvero inclusivo e attento ad ogni quartiere, ho già formalmente chiesto ad Astral di istituire una nuova linea di collegamento specifica tra la parte bassa e la parte alta del quartiere di Sant'Erasmo. È una risposta doverosa per andare incontro alle legittime esigenze dei residenti, in particolare dei nostri cittadini più anziani, facilitandone la mobilità quotidiana."





