Gaeta – Grandi Vele 2026, si chiude con successo la XXIII edizione – “Si è conclusa tra gli applausi e l’entusiasmo di equipaggi e appassionati la XXIII edizione di “Grandi Vele – Incontro con le Vele d’Epoca”, ultima tappa in calendario del circuito AIVE, prima della pausa estiva . Manifestazione che ancora una volta ha confermato Gaeta al centro della vela e punto di riferimento per gli amanti del mare.
Il magnifico Golfo di Gaeta ha regalato due giornate di regate indimenticabili grazie al vento favorevole che ha permesso di eseguire un percorso costiero con boa a Torre Sant’agostino e un percorso più breve con boa su Punta Stendardo, disegnato per offrire uno spettacolo unico anche al pubblico sul lungomare cittadino. Le vele d’epoca hanno così colorato il golfo.
Nel corso della serata di sabato, dedicata al Crew Party, sono state conferite alcune prestigiose onorificenze.
Tra queste, il Follaro d’Oro, riconoscimento riservato ai campioni nella vita e nello sport, assegnato quest’anno al Professor Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni e della Chirurgia Plastica Ricostruttiva del grande Ospedale Niguarda di Milano, per il suo straordinario impegno nella gestione dell’emergenza legata alla strage di Crans Montana.
Consegnato inoltre il Premio Nostromo, dalle mani del Capitano di Fregata Tommaso Faraldo, Comandante Gruppo Navi Scuola a Vela Minori della Marina Militare. Il riconoscimento è andato ad Andrea Brigatti, armatore di Cadamà, la prima imbarcazione d’epoca completamente accessibile, a bordo della quale era presente anche il nostro concittadino Marco Ostilio La Croix.
Particolarmente emozionante la giornata conclusiva di domenica 5 luglio, aperta dalla sfilata delle imbarcazioni partecipanti che hanno reso omaggio a Nave Palinuro, goletta del 1934 della Marina Militare Italiana, ormeggiata presso la Banchina Caboto. Un momento di grande fascino, impreziosito dalla cornice dei Castelli Angioino e Aragonese, simboli della città.
Significativa la presenza della Marina Militare con numerose imbarcazioni, tra cui Penelope, Artica II, timonata dall’Ammiraglio di Divisione Pierpaolo Budri, Stella Polare, Chaplin e Corsaro II. A bordo di queste ultime gli allievi aspiranti della III Classe dell’Accademia Navale di Livorno.
La cerimonia di premiazione che ha segnato ll’epilogo della manifestazione si è svolto a bordo di Nave Palinuro, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza dell’Ammiraglio Roberto Bottazzi Schenone, Direttore di Marivela e del sindaco della città di Gaeta. Nel corso della cerimonia sono stati premiati gli equipaggi protagonisti delle regate e ribadito il valore di una manifestazione che, da oltre vent’anni, promuove la cultura del mare, la tutela delle imbarcazioni storiche e i valori della marineria.”
Lo dichiara in una nota Roberta Bonelli Consigliera AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca














