Gaeta, hub dell’energia: il ruolo della logistica nella transizione energetica

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Gaeta, hub dell’energia: il ruolo della logistica nella transizione energetica – “Quando si parla di transizione energetica si pensa spesso agli impianti di produzione
o alle nuove tecnologie. In realtà, uno degli elementi fondamentali è la logistica.
Senza porti efficienti, infrastrutture moderne e una supply chain organizzata,
nessuna filiera energetica – tradizionale o rinnovabile – può svilupparsi in modo
efficace.
In questo scenario il porto commerciale di Gaeta rappresenta un’infrastruttura
strategica per il Lazio meridionale e per il Centro Italia. Lo scalo garantisce
l’approvvigionamento di materie prime, combustibili e prodotti destinati alle principali
filiere industriali ed energetiche, assumendo un ruolo sempre più importante anche
nell’ambito della transizione energetica.
Intergroup ha orientato negli ultimi anni i propri investimenti verso un modello
logistico sempre più sostenibile. L’introduzione di gru elettriche di nuova
generazione, equipment a basso impatto ambientale, tramogge dust free a ciclo
chiuso, sistemi di monitoraggio e tecnologie dedicate alla tutela ambientale si
inserisce in un più ampio percorso di innovazione che affianca gli importanti
investimenti realizzati dall’Autorità di Sistema Portuale.


A Gaeta questo percorso riguarda anche l’efficienza energetica delle infrastrutture.
Gli impianti fotovoltaici già installati consentono oggi di coprire una quota
significativa del fabbisogno energetico delle attività operative, rendendo il terminal
sempre più vicino all’autosufficienza energetica. Il programma di investimenti
proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi che consentiranno di completare
questo percorso.
La stessa strategia è stata sviluppata anche nel Terminal di Oristano, dove è stato
recentemente completato l’allaccio di un impianto fotovoltaico da circa 1 MW
destinato ad alimentare le attività del sito. Parallelamente, Intergroup sta
sviluppando un progetto dedicato ai sistemi di accumulo dell’energia mediante
batterie, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente l’autoconsumo dell’energia
prodotta e l’efficienza energetica dell’intero hub.
Accanto agli investimenti sulle infrastrutture, cresce il ruolo della logistica delle
biomasse naturali. Il wood pellet rappresenta oggi una delle principali fonti
energetiche rinnovabili utilizzate in Europa e richiede una filiera altamente
specializzata. Attraverso il porto di Gaeta e gli altri terminal del Gruppo, Intergroup
contribuisce alla gestione di importanti flussi logistici destinati al mercato italiano,
sostenendo una filiera che assume un ruolo sempre più rilevante nel processo di
decarbonizzazione.
Guardando al futuro, il porto commerciale di Gaeta potrebbe svolgere un ruolo
ancora più importante anche nello sviluppo della filiera eolica. Lo scalo dispone
infatti delle competenze e delle capacità operative necessarie per movimentare

componenti di grandi dimensioni destinati ai parchi eolici. Tuttavia, il pieno sviluppo
di questa opportunità richiede un deciso miglioramento dei collegamenti viari tra il
porto e la rete autostradale. Oggi la presenza di ponti, rotatorie e altri vincoli
infrastrutturali limita il transito dei carichi eccezionali, costringendo spesso queste
movimentazioni a essere effettuate attraverso altri porti italiani.
Investire nelle infrastrutture di collegamento significherebbe consentire al porto di
Gaeta di cogliere nuove opportunità legate alle energie rinnovabili, attrarre ulteriori
investimenti e rafforzare il ruolo dello scalo come piattaforma logistica strategica per
il Mediterraneo.
La transizione energetica non passa soltanto dalla produzione di energia pulita, ma
anche dalla capacità di movimentarla, distribuirla e renderla disponibile alle imprese
e ai territori. In questo percorso, il porto commerciale di Gaeta e gli investimenti di
Intergroup dimostrano come logistica, innovazione e sostenibilità possano procedere
insieme, contribuendo concretamente allo sviluppo delle filiere energetiche del
futuro.” Lo comunica la INTERGROUP in una nota.