Gaeta, nuovi autovelox mobili nei pressi della Chiesa di Longato. Ecco come funzionano e quando entreranno in funzione

I dispositivi sono stati fotografati in entrambi i sensi di marcia lungo la strada che conduce verso Sant’Agostino e Sperlonga. Per ora il sistema è in fase preventiva e non sanziona: l’attivazione dei controlli è prevista dopo l’estate.

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Foto postata da G.F. nel gruppo Sei di Formia se

Gaeta, nuovi autovelox mobili nei pressi della Chiesa di Longato. Ecco come funzionano e quando entreranno in funzione – Non un solo dispositivo, ma postazioni di controllo installate in entrambe le direzioni di marcia. È quanto emerge dalle fotografie scattate nei pressi della Chiesa di Longato, lungo la strada che collega Gaeta con Sant’Agostino e che viene utilizzata da numerosi automobilisti diretti verso le spiagge del litorale e, attraverso la viabilità alternativa, verso Sperlonga. Le immagini documentano infatti la presenza delle apparecchiature sui due sensi di percorrenza della strada, a conferma di un sistema di controllo pensato per monitorare la velocità dei veicoli indipendentemente dalla direzione di marcia.

Il nuovo sistema rientra nella campagna di sicurezza stradale annunciata dal Comune di Gaeta, che ha deciso di intervenire sulle principali arterie cittadine dopo un monitoraggio che avrebbe evidenziato livelli di velocità particolarmente elevati. Per il momento, tuttavia, i dispositivi svolgono esclusivamente una funzione di rilevamento e prevenzione e non elevano sanzioni. La fase operativa sarà introdotta successivamente, al termine del periodo preventivo annunciato dall’Amministrazione.

Velocità anche oltre i 100 chilometri orari

La necessità di intervenire nasce soprattutto dai comportamenti di una parte degli automobilisti. Via Sant’Agostino è ormai una strada molto trafficata, soprattutto durante la stagione balneare, quando rappresenta anche un’alternativa alla più congestionata via Flacca. Ma all’aumento del traffico si accompagna, secondo quanto emerso dai controlli, anche il problema della velocità. Un funzionario del Comune di Gaeta ha riferito che il monitoraggio effettuato nel tratto interessato ha consentito di rilevare anche un automobilista che percorreva la strada a circa 100 chilometri orari.

Un dato particolarmente significativo se si considera che si tratta di un tratto urbano, caratterizzato dalla presenza di abitazioni, accessi laterali, pedoni e altri utenti della strada. Il dato locale si inserisce in un quadro più ampio. Il Comune ha infatti comunicato che i monitoraggi effettuati nelle scorse settimane su alcune delle principali arterie cittadine, in particolare via Flacca e via Sant’Agostino, hanno registrato punte di velocità superiori ai 100 km/h in pieno contesto urbano.

Foto postata da G.F. nel gruppo Sei di Formia se

Una campagna prima preventiva

L’Amministrazione comunale ha scelto di partire con una fase esclusivamente preventiva. L’obiettivo è rendere gli automobilisti consapevoli della presenza dei dispositivi e favorire una riduzione spontanea della velocità prima dell’eventuale introduzione delle sanzioni. Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha sottolineato come la velocità rappresenti uno dei principali fattori di rischio sulla strada, sia per la possibilità di provocare incidenti sia, soprattutto, per la gravità delle conseguenze quando un sinistro avviene a velocità elevate. «Vedere veicoli sfrecciare a oltre 100 km/h su arterie fondamentali come via Flacca e via Sant’Agostino non è tollerabile», ha dichiarato il sindaco, ribadendo che l’iniziativa nasce con l’obiettivo prioritario di aumentare la sicurezza e salvare vite.

Foto postata da G.F. nel gruppo Sei di Formia se

Dispositivi mobili e controlli a rotazione

Il progetto prevede l’utilizzo di postazioni di controllo mobili e ad alta visibilità, collocate in quota e installate a rotazione sui pali presenti sul territorio. Secondo quanto spiegato dal Comune, a regime soltanto una delle postazioni installate sarà effettivamente attiva alla volta. Una modalità che punta soprattutto all’effetto deterrente: l’automobilista, non sapendo quale dispositivo sia operativo, dovrebbe essere portato a rispettare il limite di velocità lungo l’intero percorso.

La prima fase è stata concepita proprio per abituare gradualmente gli utenti della strada alla nuova strumentazione. I risultati del monitoraggio preventivo saranno successivamente comunicati alla cittadinanza e potranno determinare le modalità e i tempi della fase sanzionatoria.

Sant’Agostino, una richiesta che arriva dai residenti

L’intervento sulla strada di Sant’Agostino arriva anche dopo le sollecitazioni del Comitato Civico di Sant’Agostino, che aveva richiamato l’attenzione sulla necessità di adottare misure per contenere la velocità e migliorare la sicurezza dell’arteria. Il sindaco ha ringraziato il Comitato per aver stimolato l’Amministrazione a intervenire, spiegando che la richiesta iniziale si è poi trasformata in un progetto più ampio, esteso anche alle altre principali strade della città. Nel frattempo, le fotografie delle nuove apparecchiature installate in entrambe le direzioni nei pressi della Chiesa di Longato rappresentano il primo segnale concreto della nuova strategia.

Per ora i dispositivi misurano e monitorano. Gli automobilisti, però, sono già avvisati: la fase preventiva serve proprio a far capire che correre su queste strade non sarà più una consuetudine tollerata. E quando il sistema entrerà effettivamente nella fase sanzionatoria, la presenza dei dispositivi in entrambi i sensi di marcia renderà il controllo ancora più capillare.