Un anno di noi. Dal Centro Adozioni Internazionali del Comune di Gaeta una storia reale

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Un anno di noi. Dal Centro Adozioni Internazionali del Comune di Gaeta una storia reale – Questa storia è stata scritta da una coppia assistita dall’Avv. Alessia Maria Di Biase referente del Centro Adozioni Internazionali del Comune di Gaeta.

Dopo tanti mesi trascorsi insieme a valutare le scelte giuste da compiere, lo scorso anno la coppia parte per il continente asiatico per accogliere una bambina di poche settimane. Oggi, in occasione del suo compleanno, i genitori hanno scelto di raccontare la storia della loro adozione, per ricordare per sempre questo primo indimenticabile momento della loro vita.

“Ho imparato che il desiderio di diventare padre può trasformarsi in un viaggio lungo e silenzioso, fatto di attese che sembrano non finire mai. La burocrazia ci ha messi alla prova, con tempi lenti e passaggi complessi che richiedevano pazienza, fiducia e una forza che io e mia moglie abbiamo dovuto dimostrare di possedere ancora una volta nella nostra vita personale e di coppia.
Ogni documento firmato era una piccola conquista, ma anche un promemoria di quanto fosse articolato il percorso verso nostra figlia. Quando siamo partiti per quel paese asiatico, ho sentito tutta la distanza da casa, dagli affetti, dalle nostre abitudini: ci siamo trovati immersi in una cultura profondamente diversa dalla nostra, dove gesti, parole, sorrisi e silenzi avevano significati nuovi da comprendere. Non è stato semplice orientarsi tra differenze culturali e pratiche amministrative, ma ogni fatica aveva un volto preciso che ci aspettava e ci sosteneva.


Ricordo il giorno dell’incontro: i suoi occhi curiosi e timidi hanno sciolto in un attimo mesi di tensione e di attesa. In quel momento ho capito che tutto aveva un senso, che quell’abbraccio fragile e incerto era l’inizio della nostra famiglia che si allargava ancora.
La permanenza lontano dall’Italia è stata intensa, a tratti faticosa, ma resa più lieve dai gesti gentili delle persone della casa famiglia che avevano accudito la nostra bimba con amore, ridonandogli uno spiraglio di vita che sembrava compromesso. Abbiamo ricevuto sorrisi, attenzioni e incoraggiamenti che porterò sempre nel cuore. Anche a distanza, amici e parenti ci hanno sostenuto con messaggi, parole e piccoli segni di vicinanza che ci facevano sentire meno soli. Al nostro rientro in Italia, l’affetto che ci ha accolti è stato un abbraccio collettivo, caldo e commovente.


Vedere nostra figlia crescere, scoprire il mondo, fidarsi di noi ogni giorno di più è la dolcezza più grande che abbia mai conosciuto. L’amore tra noi si è costruito passo dopo passo, tra notti in tre condivise in un letto a doppia piazza, risate improvvise e quella felicità reciproca che riempie la casa di luce e fa scodinzolare la coda dei nostri cuccioli al battito sincronizzato dei nostri cuori.
Un ringraziamento speciale va all’Avv. Di Biase Alessia Maria per averci sostenuti con professionalità ed affetto durante tutte le fasi di questo navigare imprevedibile nelle acque del mare chiamato adozione, il quale sa da quale porto comincia ma non conosce destinazione certa fino a quando non la stringe al cuore per sempre.”