Il Museo del Brigantaggio di Itri ha ospitato la seconda tappa di "Rotary tra i Borghi", il progetto con cui il Rotary Club Golfo di Gaeta Monti Aurunci porta nei centri del territorio momenti di confronto, sensibilizzazione e valorizzazione del patri monio locale. A moderare l'incontro la giornalista Prof.ssa Letizia Lagni.
Lo troverai più spesso nelle notizie principali
Ad aprire i lavori la presidente del Club, Antonella Marotta, che ha richiamato il messaggio del Governatore per l'anno sociale 2026/27: creare un impatto duraturo nelle comunità. «Per dere un borgo significa cancellare un pezzo di memoria storica e di biodiversità culturale non replicabile altrove», ha sottolineato, ricordando il legame personale con Itri, il suo ca stello, i due chilometri di basolato dell'antica Via Appia, il Santuario della Madonna della Ci vita nel Parco dei Monti Aurunci e l'oliva di Itri.
Il sindaco Andrea Di Biase, architetto e alla guida della città dal maggio 2025 con il progetto "Itri 2035", ha descritto una comunità in controtendenza rispetto a tanti borghi italiani: negli ultimi decenni la popolazione è cresciuta. «Se oggi offriamo 100, abbiamo da offrire almeno 200», ha detto, indicando come priorità la tutela del patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico, da riscoprire dopo anni di turismo concentrato sulla costa. Hanno portato il loro saluto anche l'assessore Mario Di Mattia e la consigliera Paola Soscia, che ha presenta to il museo demoetnoantropologico come un luogo che custodisce le «piccole storie» da cui nasce la memoria di una comunità.
L'architetta Ippolita Curto, fondatrice di Alima Studio, è intervenuta sul tema "Itri, la casa non finisce sulla soglia". Nei borghi, ha spiegato, non si entra in casa senza un gradino, una rampa, un arco: spazi di filtro che non sono più strada e non sono ancora casa. Richiamando Bernard Rudofsky e la sua idea della strada mediterranea come stanza a cielo aperto, ha in vitato a riqualificare i centri storici tenendo conto di quella "soglia larga" su cui la vita si svolgeva, oggi persa nella casa contemporanea che finisce sulla porta.
IL BORGO DIPINTO
Momento di grande intensità con il maestro Normanno Soscia, nato a Itri nel 1938, pittore e incisore, premio "Una vita per l'arte" della Città di Gaeta nel 2014. Dagli esordi con i cocci di terracotta per matite, al viaggio in Vespa fino a Parigi a 22 anni, alle mostre in Italia e all'e stero, il maestro ha ripercorso una vita artistica sempre legata alla sua terra. La figlia ha let to un testo critico dedicato alla sua opera, definita un "teatro della memoria".
IL BORGO PROMOSSO
L'assessore regionale al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità, Elena Palazzo, ha illustrato la strategia della Regione Lazio rac chiusa nel claim "C'è tutto un Lazio intorno": Roma come porta d'ingresso verso province, comuni e borghi. La strategia si fonda sul Piano triennale del turismo, approvato all'unani mità dal Consiglio regionale. Tra gli strumenti messi in campo, i grandi eventi sportivi, il progetto "Cammini DiVini" e lo spazio dedicato ai territori alla Stazione Termini, attraversa ta ogni giorno da 600.000 persone. Solo il Rally Lazio Cassino, sostenuto dalla Regione, ha generato nel 2025 un indotto di circa 6 milioni di euro sul territorio. I risultati, secondo i dati diffusi da Il Sole 24 Ore, collocano il Lazio ai vertici nazionali per i borghi: +10,9% di arrivi, +7,3% di presenze e +16,3% di prenotazioni online.
I RAGAZZI, PRIMI CUSTODI DEI BORGHI
Il cammino del Rotary tra i borghi prosegue anche nelle scuole del Sud Pontino e della pro vincia di Frosinone: gli alunni realizzeranno podcast e plastici dedicati al proprio paese, rac cogliendo i racconti di nonni e familiari che i borghi li hanno vissuti. «I primi custodi di queste soglie sono proprio le nuove generazioni», è stato ricordato in chiusura.
Nel corso della serata è stata accolta nel Club la nuova socia dott.ssa Iolanda Ricciardi, psico loga e psicoterapeuta, che ha espresso l'intenzione di creare sinergie tra i propri progetti sui piccoli borghi e le iniziative rotariane.





