Minturno: Abuso edilizio e falso. Denunciate tre persone – Nei giorni scorsi militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia (LT), all’esito degli accertamenti
delegati dall’Autorità Giudiziaria inerenti a lavori di demolizione e ricostruzione di un immobile sito in Via San
Pietro Apostolo, in Comune di Minturno, hanno accertato falsificazione dello stato dei luoghi “ante operam” ideata
per giustificare un illecito incremento volumetrico.
I militari, attraverso accertamenti tecnici ed escussione di persone informate dei fatti, hanno constatato che l’altezza
reale al colmo era inferiore rispetto a quanto dichiarato dal progettista e che il precedente manufatto era più basso e
privo di piano seminterrato.
Per i fatti sopra accertati, espletata l’attività investigativa, i militari hanno deferito a piede libero i committenti nonché
proprietari dell’immobile e il progettista/direttore dei lavori per le ipotesi di reato previste dagli artt. 44 lett. a) b) c)
del D.P.R. 380/2001 (abuso edilizi), artt. 94 e 95 del D.P.R. 380/2001 (omessa denuncia di lavori in zone sismiche),
artt. 481 e 483 c.p. (falsità ideologica in certificati e atti pubblici),
I presunti responsabili dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena dell’arresto fino a due anni e l’ammenda
da 15.493,00 a 51.645,00 euro ai sensi dell’art. 44, co. 1, del D.P.R. n. 380/2001, la reclusione fino a un anno o multa
da euro 51 a euro 516 ai sensi dell’articolo 481 codice penale e la reclusione fino a due anni ai sensi dell’articolo 483
codice penale.
La tutela del paesaggio, anche di quello rurale, è un bene tutelato dall’articolo 9 della Carta Costituzionale della
Repubblica Italiana in quanto costituisce un valore identitario dei territori nazionali e le modifiche non autorizzate
costituiscono violazione penale.
I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e
repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere
le corrette pratiche in materia di edilizia ed urbanistica. Nel contempo incoraggiano chiunque – anche attraverso il
numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – a segnalare alle Autorità i comportamenti
eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute
di chi abita quel territorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non
colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.















