Nelle scorse ore, nell'ambito dei costanti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo classe 1981. Il soggetto, L.M., 44enne originario di Terracina e residente a San Felice Circeo, di professione pescatore e già noto alle Forze dell'Ordine, è stato fermato durante un normale servizio di controllo del territorio.

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L’atteggiamento dell'uomo ha spinto i militari a procedere a una verifica più approfondita. A seguito di una perquisizione personale, l'interessato è stato infatti trovato in possesso di un involucro in cellophane, tenuto abilmente occultato all'interno del proprio marsupio. All'interno del pacchetto è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo "hashish", per un peso complessivo di 83 grammi. La sostanza stupefacente è stata interamente posta sotto sequestro per le successive analisi di laboratorio.

Al termine delle formalità di rito presso gli uffici competenti, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, l'arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza, dove è rimasto a disposizione dell'A.G. per i successivi provvedimenti. Comparso davanti al Giudice, quest'ultimo, valutati i gravi indizi di colpevolezza e le dinamiche dell'accaduto, ha accolto le richieste formulate dalla Procura della Repubblica, convalidando l’arresto dell'indagato ed applicandogli la misura cautelare dell’obbligo di dimora a San Felice Circeo.

L'odierno arresto si inserisce nella più ampia strategia di capillare presidio del territorio messa in campo dalla Compagnia Carabinieri di Formia. L'attenzione dell'Arma si mantiene costantemente altissima su tutta la giurisdizione, con particolare riguardo ai luoghi della movida e di maggiore aggregazione sociale. L'obiettivo primario resta infatti quello di garantire la massima sicurezza a cittadini, esercenti e visitatori, contrastando tempestivamente ogni forma di illegalità e di degrado urbano.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume non colpevole sino a condanna definitiva.