Le acque di balneazione nello specchio d’acqua prospiciente la foce del Rio Recillo risultano conformi ai parametri previsti dalla normativa. È quanto comunicato da ARPA Lazio al Comune di Minturno nell’ambito delle attività di monitoraggio della qualità delle acque lungo il litorale. La comunicazione dell’ARPA Lazio, richiamata dal Comune di Minturno, si inserisce nel quadro dei controlli periodici effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Per le acque destinate alla balneazione, il monitoraggio si concentra in particolare sui parametri microbiologici Escherichia coli ed enterococchi intestinali, indicatori fondamentali per valutare la qualità sanitaria dell’acqua.
La notizia assume un significato particolare per una zona che negli ultimi anni è stata più volte al centro dell’attenzione per la qualità delle acque in prossimità della foce del Rio Recillo. Diverse campagne di monitoraggio condotte da associazioni ambientaliste avevano infatti evidenziato, in passato, valori critici proprio nell’area a mare antistante la foce. Nel 2025, ad esempio, i campionamenti di Goletta Verde avevano nuovamente indicato il punto come fortemente inquinato secondo i parametri utilizzati dalla campagna ambientalista e inquinato nel 2026.
Il dato comunicato oggi dall’ARPA rappresenta quindi un elemento da leggere alla luce di un quadro più ampio e non soltanto come una fotografia isolata. La conformità di un campione significa infatti che, al momento del controllo, i parametri analizzati rispettano i valori previsti dalla normativa per le acque di balneazione. Non equivale, di per sé, alla certificazione definitiva dell’assenza di ogni possibile fonte di pressione ambientale sul corso d’acqua o sulla costa.
La stessa ARPA Lazio, per la stagione balneare 2026, ha rafforzato la comunicazione dei risultati dei propri controlli, pubblicando con cadenza mensile gli esiti dei campionamenti e le eventuali situazioni di non conformità. Il sistema prevede dunque un monitoraggio continuativo durante la stagione, proprio per intercettare tempestivamente eventuali variazioni della qualità delle acque.
Minturno, quadro regionale positivo
Il risultato relativo al Rio Recillo si inserisce, inoltre, in una situazione complessivamente positiva per la costa laziale. La classificazione delle acque di balneazione per il 2026 indica infatti che il 93% delle 221 aree monitorate nel Lazio è classificato come “eccellente”, mentre il 6% è classificato come “buono” e il 3% come “sufficiente”. Nessuna area è stata classificata come “scarsa”. Particolarmente significativo il dato relativo alla provincia di Latina: secondo ARPA Lazio, tutte le aree di balneazione dei Comuni costieri, compreso Minturno, risultano classificate nella categoria “eccellente” per il 2026.
Per Minturno la classificazione regionale individua quattro aree di balneazione, tutte classificate eccellenti: dal tratto della spiaggia a sinistra della Torre di Scauri fino all’area prossima al Garigliano. La zona compresa tra il Canale Ricillo e la spiaggia di Monte d’Argento costituisce una delle aree ufficialmente individuate per la balneazione.
La conformità non deve far abbassare la guardia
Il nuovo dato rappresenta certamente una buona notizia per residenti, operatori turistici e bagnanti, soprattutto in piena stagione estiva. Ma proprio la storia recente del Rio Recillo suggerisce di mantenere alta l’attenzione. Negli anni passati, infatti, il corso d’acqua e la sua foce sono stati oggetto di segnalazioni, analisi e richieste di intervento da parte di associazioni ambientaliste e dei consumatori. Nel 2021, Confconsumatori e l’Associazione Pendolari Stazione Minturno-Scauri avevano nuovamente sollevato il problema dopo analisi effettuate sul Rio Recillo che avevano evidenziato una forte presenza di batteri indicatori di contaminazione.
Il punto, dunque, non è contrapporre un risultato favorevole a quelli negativi del passato, ma comprendere che la qualità delle acque deve essere verificata nel tempo. La normativa stessa prevede controlli periodici e la possibilità di adottare misure di gestione qualora i valori dei campionamenti superino le soglie previste. Per Minturno, la conformità certificata dal monitoraggio costituisce pertanto un risultato importante, ma anche un incentivo a proseguire nell’attività di controllo e prevenzione. La tutela del mare passa infatti non soltanto dalla verifica del punto di balneazione, ma anche dalla corretta gestione dei corsi d’acqua, della rete fognaria e delle eventuali fonti di contaminazione che possono incidere sulla fascia costiera.
Per il momento, dunque, il messaggio che arriva dal monitoraggio è positivo: le acque nello specchio marino prospiciente la foce del Rio Recillo risultano conformi ai parametri previsti per la balneazione. Un dato che consente di guardare con maggiore serenità alla stagione estiva, senza però dimenticare che la qualità del mare è un patrimonio da monitorare e proteggere ogni giorno.














