Paola Villa, ex sindaco di Formia e consigliere comunale d'opposizione, comunica: "E dopo una breve pausa estiva ritorna il petcoke nel golfo di Gaeta, ritorna ad essere scaricato al porto commerciale. La nave è partita il 10 settembre da Lake Charles in America, è arrivata a Gaeta venerdì scorso e lentamente ha iniziato a scaricare circa 20mila tonnellate di veleno nero, 20mila tonnellate di petcoke. Stavolta i camion procedono a rilento, molto accorti affinché il piazzale non si riduca come una delle ultime volte (allegata una foto di repertorio): una coltre nera di polvere di petcoke che ricordiamo a tutti è un prodotto cancerogeno per gli esseri umani e per l'ambiente. Ovviamente noi continuiamo a chiedere almeno due cose fondamentali per la salute pubblica:
Lo troverai più spesso nelle notizie principali
1. Che vengano fatte le analisi del prodotto dagli organi competenti, analisi serie e approfondite su tutti i carichi che arrivano, per comprendere se il prodotto ha i parametri per essere "non" considerato un rifiuto, come prevede la normativa. Controlli che fino ad oggi sono mancati e ci si basa SOLO sulla scheda tecnica fornita da chi fa business con il suo commercio;
2. Che il petcoke, se proprio deve restare nel Golfo di Gaeta, venga scaricato a circuito chiuso, affinché si riduca totalmente la dispersione in banchina e a mare.
Chiariamo che le accortezze durante le operazioni di scarico di questi giorni sono legate a voler "fare abbassare" l'attenzione sulla pericolosità cancerogena di questa sostanza. (...) Noi non smetteremo di informare su quanto da tantissimi anni accade al porto commerciale di Gaeta...no, non smetteremo!" Di seguito la foto di repertorio inoltrata da Paola Villa:






