Finalmente un progetto sensato e senz’altro da sostenere anche se non esistono le isole pontine (offesa alla storia e alla geografia) ma le isole ponziane come non bisogna mai dimenticare che il Golfo di Gaeta non finisce alla foce del fiume Garigliano ma all’isola di Procida.

Dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone: “Implementare l’offerta turistica della provincia di Latina e di tutto il Lazio mettendo in atto ogni azione necessaria al fine di istituire il collegamento diretto tra l’isola di Ventotene e l’isola di Ponza durante tutto l’anno nonché, previo accordo con la Regione Campania, tra le isole dell’arcipelago pontino e quelle dell’arcipelago campano almeno durante il periodo estivo. Questo l’obiettivo dell’ordine del giorno, presentato dal gruppo di Forza Italia, approvato in consiglio regionale, che può rappresentare un passo concreto per lo sviluppo del comparto turistico regionale tra i più penalizzati dalla gravissima pandemia ancora in atto. In tale contesto un ruolo fondamentale possono, come accade in altre realtà italiane, svolgerlo le isole e i collegamenti tra arcipelaghi limitrofi come nel caso di quello pontino e campano che distano solo poche miglia l’uno dall’altro e potrebbero inserirsi in un piano di rilancio del comparto se inserite in un sistema stabile di scambi sotto il profilo turistico e commerciale.

Le isole dell’arcipelago pontino, Ponza, Ventotene e Palmarola, Zannone rappresentano un patrimonio di rara bellezza naturalistica, ambientale, archeologica e storica della provincia di Latina e del Lazio così come le isole dell’arcipelago campano che, da Capri a Ischia, passando per la splendida Procida, Vivara e Nisida, sono meta ogni anno di migliaia di turisti.

Il Lazio ha nell’arcipelago pontino il cuore di una storia e di un patrimonio naturalistico, archeologico, culturale, unico in Italia. Le isole dell’arcipelago campano, a loro volta, offrono non solo acque splendide ma anche paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche eccezionali. Nonostante queste peculiarità le isole dell’arcipelago pontino risultano essere prive di adeguati collegamenti sia tra di loro che con le vicine isole dell’arcipelago campano. 

Le uniche due isole abitate, infatti, Ponza e Ventotene, non sono collegate fra di loro, tanto che per raggiungere una delle due isole è necessario effettuare un tragitto di quasi 6 ore, Ponza – Formia -Ventotene, pari a 120 km, mentre la distanza tra le due isole è di 41 km.

La mancanza di adeguati collegamenti diretti rappresenta un danno per l’economia locale nonché per il turismo di tutta la provincia di Latina perché scoraggia permanenze più prolungate sulle isole dell’arcipelago pontino e, soprattutto, impedisce la creazione di adeguati rapporti di natura sanitaria, economica e sociale tra le isole di Ponza e Ventotene non solo durante la stagione estiva ma tutto l’anno.

Per queste ragioni riteniamo indispensabile risolvere le criticità inerenti i collegamenti tra le isole pontine nonché implementare, nell’ottica di fornire un pacchetto ampio ed attrattivo sotto il profilo turistico, l’offerta turistica del Lazio ampliando il collegamento anche a realtà analoghe ed in particolare con le isole dell’arcipelago campano che distano poco più di una ventina di miglia da Ventotene. 

Obiettivo della Regione Lazio deve essere quello di ridefinire il modello turistico economico dell’arcipelago pontino creando sinergie non solo tra le isole che lo compongono ma anche con quelle dell’arcipelago campano. Solo creando nuovi collegamenti infrastrutturali, infatti, sarà possibile favorire un sistema più sostenibile e competitivo nonché maggiormente attrattivo per i turisti instaurando un rapporto di scambi costanti e diretti non solo durante il periodo estivo”.