Ponza e Palmarola: il ticket ambientale ora si paga dallo smartphone

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A Ponza e Palmarola il ticket ambientale per l’accesso e lo stazionamento nell’area marina delle imbarcazioni si paga direttamente dallo smartphone con Telepass Mare. A un anno dal lancio, il servizio di Telepass è attivo anche per la stagione estiva 2026 e consente ai diportisti di gestire digitalmente il contributo previsto dal Comune di Ponza.

Attraverso l’app è possibile registrare l’imbarcazione, calcolare automaticamente l’importo dovuto in base alla sua lunghezza e al periodo di permanenza, completare il pagamento tramite carta di credito e ricevere la relativa conferma digitale. Il servizio è accessibile a tutti, senza la necessità di essere già clienti Telepass o di sottoscrivere un abbonamento.

Il ticket deve essere corrisposto fino al 30 settembre. La tariffa giornaliera è pari a 3 euro per metro lineare nei mesi di luglio e agosto e a 2 euro per metro lineare nei mesi di giugno e settembre. La digitalizzazione del pagamento semplifica l’esperienza di chi naviga e supporta il Comune nella gestione del servizio. Il contributo è destinato alla tutela dell’ecosistema marino e costiero e sostiene anche le attività connesse alla gestione dei rifiuti prodotti dalle imbarcazioni.

La sperimentazione avviata a Ponza ha rappresentato il punto di partenza di Telepass Mare, il progetto con cui Telepass sta estendendo i propri servizi digitali alla mobilità nautica. Nel 2026 la piattaforma si è aperta anche a porti e marine private, con le prime attivazioni a Bosa, in Sardegna, e Rodi Garganico, in Puglia.

In questa prospettiva si inserisce anche il protocollo d’intesa sottoscritto con ANCIM-Associazione Nazionale Comuni Isole Minori per favorire l’adozione della soluzione nei 35 Comuni insulari associati e supportare la digitalizzazione dei servizi nautici nelle isole minori italiane.

L’app Telepass Mare è gratuita e scaricabile dagli store digitali.