"Una vera e propria forzatura per svuotare di significato le istanze delle famiglie e nascondere i disservizi del trasporto scolastico e della gestione UDR 11. È quanto denunciano congiuntamente i consiglieri comunali di opposizione Salvatore Vento, Giuseppe Karim Tucciarone e Williams Di Cesare, a seguito della pubblicazione dell'avviso di convocazione della prossima seduta del Consiglio Comunale.

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La vicenda trae origine dalla richiesta di Convocazione Straordinaria del Consiglio Comunale, formale e vincolante, depositata dai tre consiglieri ai sensi dell'art. 39, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) e dell'art. 8-bis del Regolamento Consiliare. Un atto previsto dalla legge per costringere l'amministrazione a confrontarsi su temi urgenti e non rinviabili.

«Il Sindaco ha scelto la strada del depistaggio. Nell'avviso di convocazione si è 'dimenticato' di richiamare in premessa l'iniziativa vincolante dei consiglieri, spacciando la seduta come propria esclusiva iniziativa ai sensi dell'art. 50 TUEL. Ma quello che è più grave è il merito della convocazione.»

I consiglieri evidenziano due pesanti irregolarità procedurali e di trasparenza:

• La mancanza di trasparenza dell'oggetto: Nel manifesto dell'Ordine del Giorno non vi è alcuna traccia dei temi reali proposti nell'istanza (trasporto pubblico scolastico, orari, fermate, servizio scuolabus e UDR 11). La voce è stata inserita con la dicitura opaca e generica "Richiesta convocazione straordinaria prot. 8040 del 09/10/2026", impedendo di fatto a cittadini e consiglieri di comprendere chiaramente quali siano gli argomenti in discussione.

• L'annegamento in coda all'OdG: La richiesta straordinaria dell'opposizione è stata "accorpata" in una seduta ordinaria dedicata principalmente alle complesse delibere di bilancio e tributi 2027, e relegata al punto n. 12 (l'ultimo dell'ordine del giorno). Un posizionamento strategico per fare in modo che l'argomento venga affrontato a tarda notte, nella stanchezza generale e al riparo dall'attenzione pubblica.

«Il trasporto scolastico è un servizio essenziale che riguarda i nostri studenti e la serenità delle famiglie di Spigno Saturnia, non un fastidio da sbrigare a notte fonda dopo ore di tecnicismi di bilancio», incalzano Vento, Tucciarone e Di Cesare. «L'art. 8-bis del Regolamento parla chiaro: gli argomenti proposti dai consiglieri devono essere inseriti con chiarezza all'ordine del giorno per consentire il pieno svolgimento del mandato elettivo.»

In apertura della seduta consiliare, i gruppi di opposizione preannunciano la presentazione di una Mozione d'Ordine (ai sensi dell'art. 16 del Regolamento) per eccepire formalmente le irregolarità della convocazione e richiedere contestualmente l'inversione dell'ordine del giorno (art. 12, commi 4 e 5), al fine di anticipare la trattazione dei temi legati allo scuolabus e all'UDR 11 all'inizio della seduta.

«Pretendiamo trasparenza e rispetto per le istituzioni e per la cittadinanza. Non permetteremo che i problemi reali dei cittadini di Spigno Saturnia vengano rinchiusi in un cassetto o liquidati nel silenzio della notte. Inoltre, evidenziamo come l'assenza del capogruppo di maggioranza, non nominato da questa amministrazione dopo oltre 4 mesi di distanza dalle dimissioni del consigliere Matteo Mastantuono, impedisca ogni reale e costruttivo confronto tra i gruppi consiliari.»" Lo comunicano

I Consiglieri Comunali di Opposizione

Salvatore Vento, Giuseppe Karim Tucciarone e Williams Di Cesare