Aggiornamento delle ore 24 del 31 luglio – Il Dipartimento della Protezione Civile, in raccordo con le istituzioni e le autorità locali, continua a seguire l’evolversi della situazione nell’area flegrea, dopo la scossa di magnitudo 4.7 che ha interessato il territorio. Durante la riunione dell’Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano, è stato aggiornato a 21 il numero dei feriti, di cui due in codice rosso. Nell’area di accoglienza Palatrincone di Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto.

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Aggiornamento delle ore 22.20 del 31 luglio – In seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.7 con epicentro nell’area dei Campi Flegrei, dalla riunione dell’Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano, è emerso che in seguito alla scossa dieci persone sono rimaste ferite lievemente e alcuni edifici disabitati sono crollati. Si è inoltre verificato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, a Napoli, che ha provocato disagi all’alimentazione della rete elettrica tra Napoli e Pozzuoli, sul posto sono già al lavoro i tecnici per ripristinare la rete. La Capitaneria di Porto ha segnalato che la banchina del molo di Pozzuoli non è al momento agibile e ne ha interdetto l’utilizzo. Alcuni smottamenti e frane di lieve entità si sono verificati sul territorio. Sono attive le aree di accoglienza di via Terracina a Napoli e il Palatrincone a Pozzuoli.