Con voto unanime e grande apprezzamento bipartisan, questa mattina il Consiglio ha deliberato l’acquisizione al patrimonio comunale dei locali di Palazzo Caetani un tempo occupati dalla filiale fondana della Banca Carige: un complesso ad oggi di proprietà della Regione Lazio all’interno del quale l’amministrazione ha intenzione di realizzare una pinacoteca ed una sala conferenze.
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Come ricostruito dal consigliere Raffaele Gagliardi nell’esposizione del punto, con una perizia di stima, l’immobile è stato valutato 554.630 euro ma, poiché la destinazione pubblica del bene alienato consente una riduzione del costo del 50%, il Comune di Fondi si troverà a sostenere una spesa piuttosto contenuta che affronterà con un piano di rateazione quinquennale.
«Oggi – ha commentato il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale – siamo arrivati ad un punto di svolta di un iter iniziato ormai oltre un anno fa e ancora piuttosto lungo. Attualmente, infatti, non abbiamo un progetto esecutivo e dovremo formalizzare l’acquisto ma, di fatto, stiamo dando concretezza ad un’idea ambiziosa: una gestione unica del patrimonio monumentale cittadino allo scopo di massimizzare da una parte la valorizzazione dei beni dall’altra la fruibilità degli stessi da parte della collettività. Questa città, inoltre, a fronte di una collezione artistica consistente, non dispone di una vera e propria pinacoteca. La stessa sala espositiva attualmente esistente presso il Museo civico archeologico di Fondi, così come la sala conferenze ubicata al piano terra, non risultano sufficienti a rispondere alle richieste che pervengono all’Ente. Non appena abbiamo appreso della messa in vendita dei locali di Piazza Duomo da parte della Regione Lazio, abbiamo quindi subito iniziato a lavorare ad un progetto di ampliamento del Museo e, poco dopo, avviato l’iter di acquisizione che oggi, a distanza di un anno, sta prendendo forma con un atto concreto. L’idea di mettere a sistema, con una gestione integrata, tutti i beni monumentali del centro storico è straordinaria e sono contento che tutti i gruppi consiliari ne abbiamo colto l’importanza logistica e strategica nonché le enormi potenzialità».
Il tema ha destato un’accesa e costruttiva discussione che, al termine del dibattito, ha portato all’approvazione unanime del punto all’ordine del giorno.





