Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno eseguito il decreto di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare con conseguente carcerazione emesso dal Tribunale di Latina, nei confronti di una donna di 50 anni residente nel capoluogo pontino, già nota alle forze di polizia. Il provvedimento restrittivo scaturisce dalla condotta tenuta dalla donna durante il periodo di detenzione, documentata dalla polizia giudiziaria e sottoposta al vaglio della compente Autorità giudiziaria.
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La 50enne era ristretta, in regime di detenzione domiciliare dallo scorso mese di giugno, dovendo espiare la pena di anni 1, mesi 1 e giorni 28 di reclusione, poiché condannata per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, commesso nel 2018 a Fondi. Espletate le formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame.





