A margine di un’articolata attività investigativa condotta dalla Guardia Costiera di Terracina, avviata a seguito di mirati accertamenti sui titoli demaniali di carattere stagionale rilasciati dal Comune, sono stati eseguiti nelle ultime settimane tre sequestri preventivi di strutture balneari, uno dei quali emesso in via d’urgenza dal Procuratore della Repubblica di Latina. Le attività di indagine hanno consentito di accertare la realizzazione e l’installazione, presso le strutture interessate, di opere edilizie, in alcuni casi anche amovibili, in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie e paesaggistiche. I provvedimenti hanno interessato tre stabilimenti balneari ubicati sul Lungomare Circe del litorale di Terracina, successivamente sottoposti al vaglio del Procuratore e convalidati dal Tribunale di Latina.

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I sequestri preventivi sono stati disposti al fine di impedire che la libera disponibilità delle strutture balneari e delle aree demaniali interessate potesse consentire la prosecuzione delle condotte contestate o l’aggravamento delle relative conseguenze. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti e approfondimenti investigativi, finalizzati a verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori violazioni sotto il profilo amministrativo e penale. L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle operazioni di vigilanza e controllo svolte dalla Guardia Costiera, costantemente impegnata nella tutela del demanio marittimo e nella salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, a garanzia della legalità e della corretta fruizione del litorale.

“Si autorizza la comunicazione della nota stampa con la precisazione che, in ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame.”