Minturno si prepara a vivere una serata speciale all'insegna del vino, della gastronomia, dell'arte e delle tradizioni. Venerdì 6 novembre 2026 il suggestivo Castello Baronale ospiterà "Calici a Corte 2026", l'evento promosso dal Consorzio Minturno da Scoprire che punta a valorizzare il territorio attraverso un'esperienza immersiva dedicata alle eccellenze italiane. L'iniziativa è organizzata dal Consorzio Minturno da Scoprire, guidato dal presidente Antonio Lungo, vicepresidente di Confcommercio Lazio Sud con delega al territorio del Golfo, con il patrocinio del Comune di Minturno, della Regione Lazio, della Camera di Commercio Frosinone-Latina, dell'Azienda Speciale Informare e di Confcommercio Lazio Sud.Un appuntamento che si candida a diventare uno dei momenti più significativi dell'autunno nel basso Lazio, capace di coniugare promozione turistica, cultura e sviluppo economico locale. Protagonista assoluto della serata sarà il vino, con la presenza di circa 30 cantine provenienti da tutta Italia e oltre 100 etichette in degustazione. Un percorso sensoriale pensato per accompagnare i visitatori alla scoperta delle migliori produzioni vitivinicole nazionali, in dialogo con le eccellenze gastronomiche del territorio. Ad arricchire l'esperienza saranno infatti sei isole gastronomiche, dove i partecipanti potranno degustare prodotti tipici e specialità locali, valorizzando il connubio tra tradizione culinaria e cultura del vino. L'obiettivo è quello di creare una grande vetrina dedicata all'enogastronomia italiana, mettendo in rete produttori, operatori del settore e appassionati in una cornice di straordinario fascino storico e architettonico. "Calici a Corte" non sarà soltanto un evento dedicato al gusto. Il Castello di Minturno diventerà infatti un luogo di incontro tra passato e presente, offrendo ai visitatori un'occasione per riscoprire le radici storiche e culturali della città. Musica dal vivo, performance artistiche e momenti dedicati alla Wine Art accompagneranno il percorso enogastronomico, contribuendo a raccontare l'identità di Minturno attraverso linguaggi diversi ma complementari. L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio, trasformando il centro storico in un palcoscenico capace di unire arte, cultura, tradizioni e accoglienza. Tra gli obiettivi strategici dell'evento vi è anche quello della destagionalizzazione dei flussi turistici. Scegliere il mese di novembre significa infatti promuovere una nuova visione del turismo, non più limitata ai mesi estivi ma distribuita durante tutto l'arco dell'anno. Attraverso un programma di qualità e il coinvolgimento di istituzioni, produttori e operatori del territorio, "Calici a Corte 2026" si propone di animare il centro storico di Minturno e generare nuove opportunità di crescita per le attività economiche locali. Alla manifestazione sono stati invitati autorevoli rappresentanti delle istituzioni e degli enti territoriali, tra cui: Gerardo Stefanelli, Sindaco del Comune di Minturno; Elena Palazzo, Assessore della Regione Lazio con deleghe a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti Climatici, Transizione Energetica e Sostenibilità; Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Si.Camera e Assonautica Italiana; Antonello Testa, Presidente dell'Azienda Speciale Informare; Enzo Di Lucia, Vicepresidente dell'Azienda Speciale Informare con delega al Turismo e Vicepresidente Confcommercio Lazio Sud; Massimo Giovanchelli, Presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse; Vincenzo Fedele, Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci. La loro presenza testimonia il valore di un progetto che guarda alla promozione integrata del territorio, mettendo in relazione turismo, cultura, ambiente ed enogastronomia. Tra le antiche mura del Castello Baronale, "Calici a Corte 2026" promette di offrire un'esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi: il profumo dei vini, i sapori autentici della tradizione, la musica, l'arte e il fascino di uno dei luoghi simbolo della storia di Minturno. Una serata pensata per raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze e per confermare Minturno come destinazione capace di attrarre visitatori, appassionati e operatori del settore anche oltre la stagione estiva. Un brindisi alla qualità, alla cultura e al futuro di una comunità che continua a investire nelle proprie radici e nelle proprie potenzialità. Dietro la realizzazione di "Calici a Corte 2026" c'è anche il contributo determinante di professioniste che hanno seguito con competenza e passione l'intera costruzione dell'offerta enologica della manifestazione. Simona Marricco, Elena Acquaviva e Fausta Casale, hanno coordinato la partecipazione delle cantine provenienti da tutta Italia, curando gli aspetti tecnici legati al vino, la selezione delle etichette e l'organizzazione del percorso degustativo. Il loro lavoro, sviluppato in stretta collaborazione con il Consorzio Minturno da Scoprire e con l'intera squadra organizzativa, ha consentito di costruire una proposta di alto profilo qualitativo, capace di rappresentare al meglio la ricchezza del patrimonio vitivinicolo italiano. Un'attività spesso svolta lontano dai riflettori, ma fondamentale per garantire ai visitatori un'esperienza coinvolgente, coerente e di qualità, nella quale ogni calice racconta una storia, un territorio e una tradizione. Grazie all'impegno congiunto degli organizzatori, delle istituzioni, delle cantine partecipanti e del team tecnico del vino, "Calici a Corte 2026" si presenta come un evento destinato a diventare un altro punto di riferimento per la promozione dell'enogastronomia e del turismo culturale nel sud del Lazio.
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