A Fondi la rappresentazione itinerante della Passione di Cristo

Lunedì 30 marzo il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico di fede. L’evento rientra nel Giubileo francescano per gli 800 anni dal transito di Francesco d’Assisi. La prima “Passione” a Fondi risale al 1978.

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A Fondi la rappresentazione itinerante della Passione di Cristo – La comunità della Parrocchia di San Francesco d’Assisi si prepara a vivere uno dei momenti più intensi del cammino verso la Pasqua con la rappresentazione itinerante “La Passione di Cristo”, in programma lunedì 30 marzo 2026 alle ore 20:00 nel centro storico di Fondi. L’iniziativa, organizzata dalla Parrocchia di San Francesco d’Assisi, si inserisce anche nel Giubileo francescano per gli 800 anni dal transito di Francesco d’Assisi (1226–2026), ricorrenza che invita le comunità francescane di tutto il mondo a ricordare e a testimoniare l’eredità spirituale del Santo di Assisi.

L’evento è patrocinato dal Comune di Fondi, dal Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, dalla Banca Popolare di Fondi e dall’Associazione Pro Loco Fondi APS, che sostengono questa significativa iniziativa religiosa e culturale. Il percorso prenderà avvio presso la Chiesa di San Pietro con le scene del tradimento di Giuda e dell’Ultima Cena. La rappresentazione proseguirà poi a Villa Cantarano, dove sarà rievocato l’Orto degli Ulivi, per giungere quindi sul sagrato della Chiesa di Santa Maria con il processo, la flagellazione, il pentimento di Giuda e l’inizio della Via Crucis.

Da qui partirà la Via Crucis itinerante che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della città: Piazza della RepubblicaCorso Appio Claudio e Piazza DuomoPiazza Unità d’Italia e Viale Vittorio Emanuele III, con scene come l’incontro con il Cireneo, l’incontro con Maria, la Veronica e l’incontro con le pie donne. Le tappe finali saranno in Piazza IV Novembre, dove si svolgeranno la crocifissione e la deposizione, e infine nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, dove la rappresentazione si concluderà con la sepoltura di Cristo.

La manifestazione coinvolgerà numerosi volontari e figuranti, trasformando le vie del centro storico in un grande percorso di fede, tradizione e partecipazione popolare, offrendo alla comunità e ai visitatori un momento di forte intensità spirituale nel tempo della Quaresima. «La rappresentazione della Passione di Cristo non è soltanto una tradizione molto sentita dalla nostra comunità, ma soprattutto un momento di profonda riflessione spirituale», spiegano i frati dell’Ordine dei Frati Minori della Parrocchia di San Francesco d’Assisi.

«Questa iniziativa – ricordano – affonda le sue radici nella storia recente della città: la prima rappresentazione della Passione di Cristo a Fondi fu realizzata proprio dai frati nel 1978, dando vita a un appuntamento che negli anni è diventato un importante momento di partecipazione e di testimonianza della fede per tutta la comunità». «Attraverso le scene della Passione – proseguono – vogliamo aiutare i fedeli e l’intera città a meditare sul mistero dell’amore di Cristo che si dona fino alla croce».

«Quest’anno l’evento assume un significato ancora più profondo perché si inserisce nel Giubileo francescano per gli 800 anni dal transito di Francesco d’Assisi. San Francesco ha contemplato con particolare intensità la Passione del Signore e ha insegnato ai suoi frati e a tutto il popolo cristiano a guardare alla croce come segno supremo di amore e di speranza».

«Invitiamo quindi tutta la comunità a partecipare a questo momento di fede condivisa, che attraverserà le strade della città trasformandole in un cammino di preghiera, di memoria e di speranza per tutti».