Il monitoraggio di Goletta Verde 2026 disegna un quadro articolato della qualità delle acque lungo il litorale compreso tra la provincia di Latina e quella di Caserta. Se da un lato arrivano risultati incoraggianti per diverse località balneari del Golfo di Gaeta e del litorale domizio, dall’altro permangono criticità in alcuni punti già da tempo al centro dell’attenzione per le problematiche legate alla depurazione e agli scarichi. In provincia di Latina, il monitoraggio premia Sperlonga e Gaeta, dove i campioni analizzati sono risultati entro i limiti previsti dalla normativa. Esito positivo anche per uno dei punti campionati nel territorio di Fondi, a conferma della buona qualità delle acque in gran parte del tratto costiero.
Non mancano, tuttavia, le situazioni che richiedono particolare attenzione. A Fondi un altro punto monitorato è stato classificato come inquinato, mentre a Gianola, nel comune di Formia, i campionamenti hanno evidenziato una situazione di forte inquinamento. Lo stesso giudizio è stato espresso per il punto di Scauri, nel comune di Minturno, mentre a Marina di Minturno, in corrispondenza della foce del Rio Recillo, le analisi hanno rilevato acque inquinate.
Secondo Legambiente, i dati confermano una tendenza ormai consolidata: le criticità si concentrano prevalentemente nelle aree prossime alle foci di fiumi, torrenti e canali, dove confluiscono gli effetti delle carenze dei sistemi di depurazione e degli scarichi non adeguatamente trattati. Si tratta di punti che non rappresentano necessariamente lo stato complessivo del mare lungo l’intero litorale, ma che costituiscono un importante indicatore della salute ambientale del territorio.
Scenario decisamente più positivo, invece, sul versante campano. I campionamenti effettuati a Baia Domizia, nel comune di Cellole, e a Mondragone hanno infatti restituito valori pienamente entro i limiti di legge, confermando l’ottima qualità delle acque nei punti monitorati. L’unica criticità riscontrata in provincia di Caserta riguarda infatti un punto nel territorio di Castel Volturno, mentre il resto del litorale campionato ha ottenuto risultati soddisfacenti.
Il monitoraggio di Goletta Verde conferma dunque un territorio dalle due facce: da una parte località che continuano a distinguersi per la qualità delle proprie acque marine, dall’altra aree in cui resta prioritario intervenire sulle infrastrutture di depurazione e sul controllo degli scarichi, per tutelare l’ambiente e garantire la piena fruibilità di uno dei tratti di costa più importanti del basso Lazio e dell’alto Casertano.
Nel complesso, il quadro evidenzia un litorale che mantiene elevati standard di balneabilità nelle principali località turistiche come Sperlonga, Gaeta, Cellole e Mondragone, ma che continua a fare i conti con criticità localizzate a Fondi, Formia, Scauri e Minturno, dove gli interventi sul sistema di gestione delle acque reflue restano una priorità per la tutela dell’ecosistema marino. Di seguito il link con il monitoraggio di Goletta Verde 2026: https://golettaverde.legambiente.it/mappa-monitoraggi/















