"Strade allagate, tombini saltati, collegamenti impraticabili e rifiuti trascinati dalla corrente: il maltempo di questi giorni ha provocato gravi disagi a Castelforte e riportato al centro dell'attenzione problemi che denunciamo ormai da mesi. Di fronte a quanto accaduto, l’Amministrazione deve rendere conto degli interventi di prevenzione e manutenzione non effettuati in questi quattro anni e spiegare come intenda affrontare le criticità emerse in questo scorcio di consiliatura.
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Da via San Sebastiano continuano ad arrivare segnalazioni sulla presenza di ingenti quantità di rifiuti abbandonati. Una situazione più volte denunciata, che interessa purtroppo anche altre zone del territorio. Ieri l’acqua ha trascinato i materiali lasciati sul posto, disperdendoli ulteriormente: è anche questa la conseguenza diretta di un problema che viene segnalato continuamente senza mai trovare una soluzione duratura.
Le responsabilità di chi abbandona i rifiuti sono chiare e tali comportamenti vanno contrastati e sanzionati con fermezza. Resta tuttavia il dovere dell’Amministrazione di intervenire, rimuovere i materiali e rafforzare i controlli. I cittadini non possono essere costretti a segnalare continuamente gli stessi accumuli per poi ritrovarseli trascinati dall’acqua durante un temporale.
Nella zona di Rio Grande si sono registrati copiosi deflussi d’acqua, mentre in diversi punti gli allagamenti e il sollevamento dei tombini hanno reso pericolosa la circolazione perfino sulle principali arterie di collegamento. L’eccezionale intensità delle precipitazioni va considerata, ma non può farci perdere di vista gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell’Amministrazione. Cosa è stato fatto in questa consiliatura per prevenire ed affrontare problematiche simili? Sono domande precise, alle quali chiediamo risposte altrettanto precise.
Particolarmente grave è la situazione delle aziende zootecniche: le strade impraticabili e gli accessi compromessi rendono difficile raggiungere gli animali per alimentarli, abbeverarli e garantire le cure quotidiane. Si tratta di necessità primarie che non possono essere rinviate. A queste difficoltà si aggiungono quelle delle aziende agricole che, nel pieno della campagna di raccolta delle olive, si trovano nell'impossibilità di raggiungere i terreni e trasportare il prodotto.
Dalle segnalazioni ricevute, non risulta che qualcuno si sia preoccupato di verificare queste emergenze né di individuare soluzioni per assicurare almeno il passaggio. Anche da questo si misura la capacità di gestire un’emergenza e di essere vicini al territorio.
Siamo consapevoli che per alcune opere strutturali saranno necessari finanziamenti straordinari e il coinvolgimento di altri enti. L’attesa di queste risorse, però, non può giustificare il rinvio di ogni intervento urgente. Il Comune chiarisca subito quali lavori intende finanziare con fondi propri, quali manutenzioni eseguirà nell'immediato e come garantirà il ripristino dei collegamenti più compromessi, attivando se necessario le procedure d’urgenza.
Contro l’abbandono dei rifiuti servono inoltre controlli mirati della Polizia Municipale e l’installazione di dispositivi di videosorveglianza nei punti maggiormente a rischio. Continuare a intervenire soltanto "a posteriori", senza impedire che il problema si ripeta, significa lasciare irrisolta una piaga del nostro territorio.
Dopo quanto accaduto, chiediamo interventi immediati sulle urgenze e impegni chiari sulle manutenzioni, con tempi e risorse certi. Chi vive e lavora nelle aree rurali non può essere ricordato soltanto nei convegni sulla valorizzazione del territorio per poi essere lasciato solo quando una strada diventa impraticabile. L’attenzione di un’Amministrazione si dimostra garantendo servizi, accessibilità e sicurezza. Ora servono risposte vere." Lo comunica il Gruppo Consiliare PD
Giuseppe Rosato
Giancarlo Cardillo
Il Segretario PD
Ferdinando Orland





