Paola Villa, ex sindaco di Formia e consigliere comunale d'opposizione comunica: "Prendetevi tre minuti per leggere questi dati e questa storia, perché riguarda tutti, o hai la macchina o non ce l'hai, riguarda tutti. Come regalia elettorale, Giorgia Meloni con i suoi fratelli d'Italia, insieme a quelli di forza Italia e quelli della Lega, eliminano il bollo auto per il solo 2027 per tutti i motocicli e gli autoveicoli al di sotto di 80 Kw. La norma riguarderà tutta l'Italia. Noi stiamo nella regione Lazio, che non so se lo sapete, nel 2025 ha incassato circa 870 milioni di euro dal bollo, che forse non tutti sanno è una tassa completamente regionale.

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Facendo un rapido calcolo sapendo il numero dei veicoli al di sotto degli 80 Kw e il numero totale di ciclomotori ( sono 691,747) si evince che di quei 870 milioni, circa 650/680 milioni di euro non saranno incamerati nel 2027, proprio per la "regalia elettorale". Dobbiamo però specificare che nello stesso decreto che si elimina il bollo auto per un anno, il governo stanzia 2,3 miliardi di euro come indennizzo alle regioni, quindi dividendo la cifra per 20, diciamo che il Lazio avrà diritto a circa 115milioni di euro di indennizzo.

Insomma, in sintesi la regione Lazio introitava 870 milioni di euro con il bollo, di questi non ne introiterà almeno 650 milioni che sono i bolli dei veicoli al di sotto degli 80Kw, e si aggiudicherà un indennizzo di 115milioni di euro. In totale la regione Lazio nel 2027 incasserà, bene che andrà, ma proprio bene, circa 335 milioni di euro... Domanda: ma che ci fa la regione Lazio con questi soldi? Lo dice la stessa voce di bilancio:

"i proventi del bollo contribuiscono a finanziare gli ospedali, le ASL, i servizi di pronto soccorso, le assunzioni di personale medico e la manutenzione delle strutture sanitarie".. Quindi nel 2027 la regione Lazio avrà circa 535 milioni di euro in meno per tutta la nostra sanità pubblica, la nostra salute, le nostre cure. E difatti già da questo mese aumenteranno i costi ticket di diverse prestazioni sanitarie. Insomma loro, chi ci governa vende pentole e noi ci stiamo svendendo la salute... Eppure prima o poi tutti arriviamo in un ospedale. TUTTI."