Nuovo incarico pastorale per don Gennaro Petruccelli, sacerdote originario di Gaeta, che è stato nominato dall’arcivescovo di Gaeta, monsignor Luigi Vari, nuovo parroco della comunità del Cuore Immacolato di Maria a Formia. Il sacerdote raccoglie il testimone di don Mariano Salpinone e si appresta quindi a iniziare una nuova esperienza pastorale in una delle comunità più importanti della città. Alla parrocchia fa riferimento anche l’Oratorio Don Bosco, particolarmente impegnato nelle attività rivolte ai ragazzi e ai giovani.
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Nato nel 1987, don Gennaro Petruccelli è stato ordinato sacerdote il 5 ottobre 2013. Il suo ministero è iniziato con l’esperienza di vicario parrocchiale in alcune comunità di Itri. Nel settembre del 2014 è arrivato a Maranola, dove ha svolto il servizio di vicario presso la parrocchia di San Luca Evangelista. Dal maggio 2015 ha assunto l’incarico di parroco della stessa comunità. Nel corso degli anni il suo impegno si è sviluppato anche in diversi ambiti della vita dell’Arcidiocesi di Gaeta. Tra il 2013 e il 2018 è stato Assistente diocesano dei Giovani di Azione Cattolica, mentre dal 2015 è alla guida dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto.
A questi incarichi si sono aggiunte le responsabilità legate all’Archivio, alla Biblioteca e al Museo diocesano, settori attraverso i quali don Petruccelli ha continuato a dedicarsi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Chiesa locale. Dal 2017, inoltre, insegna Storia della Chiesa presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni, affiancando così l’attività pastorale a quella di studio e di insegnamento.
Con il nuovo incarico al Cuore Immacolato di Maria, don Gennaro Petruccelli si prepara dunque ad affrontare una nuova tappa del proprio ministero sacerdotale, portando nella comunità formiana l’esperienza maturata in questi anni tra parrocchia, giovani, cultura e formazione.
Per la comunità del Cuore Immacolato di Maria si apre ora una nuova fase, con l’auspicio che il nuovo parroco possa proseguire il cammino già intrapreso e rafforzare ulteriormente il rapporto tra la parrocchia, le famiglie, i giovani e il territorio.





