Lo scorso 10 settembre, i militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Formia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino di origini egiziane di 32 anni (classe 1994, domiciliato a Formia e regolare sul territorio nazionale), con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'operazione è scattata in Via Vitruvio, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio. Alla vista dei militari che si apprestavano a identificarlo, l'uomo ha improvvisamente spintonato gli operanti, dandosi a una precipitosa fuga a piedi. Durante l'inseguimento, il 32enne ha tentato di disfarsi del materiale illecito in suo possesso, gettando a terra circa 6 grammi di hashish e un bilancino di precisione. La fuga è durata solo pochi istanti: i militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo e a recuperare quanto era stato abbandonato. L'uomo è stato immediatamente condotto negli uffici per gli accertamenti di rito.
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Grazie alla rapida acquisizione e all'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno potuto documentare come, poco prima del controllo, il fermato avesse ceduto della sostanza stupefacente a un altro soggetto, attualmente in corso di identificazione. A conclusione dell'operazione, i militari hanno sottoposto a sequestro la sostanza stupefacente recuperata (6 grammi di hashish), il bilancino di precisione e la somma in contanti di 30 euro, rinvenuta addosso all'arrestato e ritenuta provento dell'illecita attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, come disposto dall'Autorità Giudiziaria competente, l'arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Comparso davanti al Giudice, quest'ultimo, valutati i gravi indizi di colpevolezza e le dinamiche dell'accaduto, ha accolto in toto le richieste formulate dalla Procura della Repubblica. Nei confronti dell'indagato è stata pertanto applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione ad un Comando Arma, 4 volte a settimana. L’avvenuto arresto si inserisce nella più ampia strategia di capillare presidio del territorio messa in campo dalla Compagnia Carabinieri di Formia. L'attenzione dell'Arma si mantiene costantemente altissima su tutta la giurisdizione, con particolare riguardo ai luoghi della movida e di maggiore aggregazione sociale. L'obiettivo primario resta infatti quello di garantire la massima sicurezza a cittadini, esercenti e visitatori, contrastando tempestivamente ogni forma di illegalità e di degrado urbano.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume non colpevole sino a condanna definitiva.





