Ci sono aziende che, con il passare degli anni, finiscono per diventare parte del tessuto di una città. Non sono più soltanto attività economiche, ma presenze familiari, punti di riferimento che accompagnano generazioni di persone e che, insieme al territorio, cambiano, crescono e attraversano il tempo. È questa la storia di Palmieri & Treglia, realtà nata a Formia nel 1966 dall’incontro di due giovani, Giuseppe Palmieri, carrozziere, e Giuseppe Treglia, meccanico. Due competenze diverse, unite dalla stessa voglia di costruire qualcosa di proprio, che sessant’anni fa decisero di mettere insieme forze, idee e lavoro aprendo la loro prima officina e carrozzeria.

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Da allora è trascorsa una lunga strada. Una strada fatta di lavoro quotidiano, trasformazioni, difficoltà e soddisfazioni, ma anche di un legame umano che ha rappresentato una parte fondamentale della storia dell’azienda. Prima ancora di essere un’impresa, Palmieri & Treglia è stata infatti la storia di un’amicizia. Quella tra i due fondatori, diventati nel tempo quasi fratelli, capaci di condividere responsabilità e sacrifici e di affrontare insieme le diverse stagioni della loro attività.

Da quella prima officina, il progetto è cresciuto seguendo l’evoluzione della mobilità e ampliando progressivamente i propri servizi. Oggi l’azienda formiana opera in diversi ambiti legati al mondo dell’auto: dal soccorso stradale alla vendita e al noleggio, fino ai servizi di parcheggio per chi raggiunge le Isole Pontine. Sessant’anni sono però soprattutto una storia di persone. Clienti, collaboratori, famiglie e intere generazioni hanno incrociato il cammino dell’azienda, contribuendo, in modi diversi, a costruirne l’identità e a renderla parte della comunità formiana. Ed è proprio questo rapporto con la città a fare da filo conduttore alle celebrazioni del sessantesimo anniversario.

Formia festeggia insieme a Palmieri & Treglia

L’appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre 2026, con una giornata pensata per unire passato e presente attraverso motori, ricordi e musica. A dare il via ai festeggiamenti sarà una passeggiata di auto d’epoca, prevista fin dalla mattina, seguita dall’esposizione delle vetture. L’iniziativa, curata dall’Associazione Queen Appia Riviera di Ulisse, porterà per le strade e nella piazza il fascino delle automobili di un’altra epoca, creando un ideale collegamento con gli anni in cui l’avventura di Palmieri & Treglia ebbe inizio.

Un modo per tornare alle origini non soltanto attraverso i ricordi, ma anche attraverso i motori, protagonisti della storia professionale dei due fondatori. Il momento centrale della giornata arriverà invece in serata, quando la festa si sposterà in piazza Aldo Moro, all’Arena Vitruvio, con il patrocinio del Comune di Formia. A chiudere le celebrazioni sarà il concerto dei Neri Per Caso, chiamati a condividere con il pubblico un anniversario importante per l’azienda e per la città. La musica diventerà così il momento conclusivo di una giornata costruita attorno alla memoria, ma con lo sguardo rivolto al futuro.

La locandina dell'evento

Il ricordo di Giuseppe Treglia

In un anniversario così significativo non può mancare il ricordo di Giuseppe Treglia, cofondatore dell’azienda e scomparso negli anni scorsi. La celebrazione dei sessant’anni assume quindi anche il valore di un omaggio a chi quella storia l’ha iniziata. Ricordare le origini significa riconoscere il valore delle persone che hanno contribuito a costruire il percorso e che, con il loro lavoro e le loro scelte, hanno lasciato un’impronta destinata a rimanere.

Il traguardo dei sessant’anni diventa così qualcosa di più di una semplice ricorrenza. È l’occasione per guardare indietro con gratitudine, senza però fermarsi al passato. Perché la storia di Palmieri & Treglia, iniziata nel 1966 da due amici con un’officina e un progetto condiviso, continua ancora oggi. E il messaggio scelto per accompagnare questo anniversario lo riassume in poche parole: 60 anni, sempre avanti.

Una festa, dunque, non soltanto per celebrare ciò che è stato, ma per riconoscere il valore di un percorso costruito giorno dopo giorno e rinnovare quel legame con Formia che, sessant’anni dopo, resta parte integrante della storia dell’azienda.